L'Accademia delle Scienze di Torino - istituita nel 1783 con regie patenti da Vittorio Amedeo III - si propone di contribuire al progresso scientifico, promuovendo ricerche e curando la pubblicazione dei loro risultati, contribuendo alla diffusione del sapere mediante congressi, convegni, seminari, conferenze e ogni altro mezzo ritenuto idoneo, e inoltre fornendo pareri e formulando proposte alle istituzioni pubbliche e a organismi privati nei campi di sua competenza. Essa si dà i propri ordinamenti e assolve i propri compiti istituzionali in modo autonomo, ai sensi dell'art. 33 della Costituzione e nei limiti stabiliti dalla legislazione vigente.
Sono organi dell'Accademia (ai sensi dell'art. 13 dello Statuto):
1. il Presidente
2. il Consiglio di presidenza
3. il Tesoriere
4. l'Assemblea delle Classi Unite
5. l'Assemblea delle singole Classi
6. il Collegio dei Revisori di conti
A supporto dell'attività dell'Accademia sono costituite delle Commissioni permanenti e il Comitato Editoriale.