Archivio Storico

L'archivio è senza dubbio uno dei più importanti esistenti in Italia, se si tiene conto del ruolo primario che il Piemonte ebbe nell'ambito della cultura europea del Settecento e dell'Ottocento.

E' difficile quantificare l'entità del materiale custodito; vi si trovano documenti ed atti prodotti dall'Accademia durante due secoli di attività tra cui:

  • manoscritti originali delle ricerche scientifiche di uomini come Luigi La Grange, Giovanni Plana, Amedeo Avogadro ed altri sommi; 
  • carte appartenenti a soci che ne fecero dono o lascito al'Accademia, come il conte Federico Sclopis, il marchese Lascaris di Ventimiglia, Bernardino Drovetti (famoso quest'ultimo per la sua attività di archeologo in Egitto al seguito di Napoleone);
  • documenti raccolti da accademici durante viaggi di studio e di ricerca; 
  • brevetti, con relative tavole a colori, (oltre trecento macchine), testimoni del contributo concreto che l'Accademia ha dato al processo di industrializzazione del Paese, che mosse dal Piemonte i suoi primi passi;
  • carteggi che contano ben 40.000 lettere, di importanza notevolissima per i nomi illustri dei mittenti e dei destinatari e per l'interesse degli argomenti trattati;
  • pergamene di provenienza e date diverse e di vari argomenti.