Libri antichi

Uno scanner planetario per la biblioteca dell'Accademia

Il Distretto 2031 del Rotary International ha regalato alla biblioteca dell'Accademia un moderno e avanzato scanner planetario.

 

Il 21 giugno 2017 alle ore 18 nella Sala dei Mappamondi, con ingresso da via Accademia delle Scienze 6, l'Associazione Distretto 2031 del Rotary International consegnerà ufficialmente alla biblioteca dell'Accademia delle Scienze un avanzato scanner planetario per la riproduzione digitale dei documenti antichi.

Lo scanner consentirà di creare copie digitali dei documenti più preziosi e antichi della biblioteca e dell'archivio storico tutelandone l'integrità e permettendone una più ampia fruizione da parte degli studiosi.

 

Interverranno alla cerimonia di donazione Enrico Raiteri, governatore per l'Anno Rotariano 2016/2017  e Alberto Piazza, presidente dell'Accademia delle Scienze

Mantenere inalterate le caratteristiche artistiche e le peculiarità di un testo di valore, preservarlo dall’usura e permetterne una più ampia e diffusa consultazione: questi sono gli aspetti che rendono l’acquisizione digitale dei libri e dei manoscritti antichi un’operazione necessaria per le biblioteche storiche. Tuttavia senza uno scanner planetario non è possibile acquisire digitalmente dei libri e documenti rilegati senza rovinarli.

Ma cos'è uno scanner planetario?

Lo scanner planetario è un tipo di scanner usato per effettuare scansioni di libri rari e altri documenti facilmente danneggiabili.

I normali scanner piani devono venire in contatto l'oggetto da scansionare e richiedono inoltre che, per tutta la durata dell'operazione, il libro sia completamente aperto e rivolto verso il basso: ciò comporta che i volumi siano aperti a 180° con possibili danni alle legature soprattutto se queste sono antiche o di pregio.

Gli scanner planetari consentono invece di acquisire in piena sicurezza e tutela libri fragili, antichi nonché documenti di ampio formato.

Lo scanner acquistato dal Rotary Distretto 2031 per l'Accademia delle Scienze è dotato di un piano basculante e di sensori che permettono ai vetri di effettuare una pressione controllata. Inoltre è dotato di un book holder, un optional che consente di appoggiare il libro tenendolo aperto a V in modo da non forzare i documenti che per antichità o tipologia di cucitura non possono essere aperti con un angolo superiore ai 90°.

Aggiungi a Google Calendar