Classe di Scienze Morali, vol. 141 (2007)

ISSN:0001-4419
Direttore responsabile: Oscar Botto
24 pp.
€ 6,50
Volume uscito il 7.12.2007; in rete dal 11.1.2008.
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STORIA MEDIEVALE E MODERNA

Burocrati del Principe d'Acaia. Note in margine all'organizzazione funzionariale di un Principato latino dei secoli XIII e XIV, di Federica Pessotto.

Nota presentata dal Socio Giuseppe Sergi nell'adunanza del 15 maggio 2007. 

Le Assise di Romania e fonti documentarie diverse concorrono ad attestare l'esistenza di un apparato funzionariale complesso nel Principato d'Acaia, sorto in Morea in seguito alla quarta crociata.

È possibile individuare alcuni funzionari attivi a livello centrale, presso la corte principesca, e altri in periferia. Tra i primi si annoverano il capitanio del principe, il protovestiario e il tesoriere del principe, che svolgevano rispettivamente le funzioni di organizzare l'esercito, amministrare il patrimonio personale del principe e raccogliere le rendite provenienti dalle sue terre. Nella periferia del Principato erano invece attivi il castellano, il capitanio di castellania e il tesoriere di castellania, incaricati di funzioni militari e amministrative limitatamente al territorio compreso nelle singole circoscrizioni.

Alcuni burocrati hanno un nome latino, altri greco, denotando che il personale amministrativo poteva essere scelto all'interno della classe dirigente moreotica, di composizione mista, latina e greca. I funzionari latini appartenevano a famiglie di antica immigrazione in Morea, come i Saint Homer, ma anche a nuclei familiari trasferitisi in Grecia più recentemente dall'Italia centro-meridionale al seguito di Roberto di Taranto; quelli di origine greca erano membri di eminenti famiglie arcontali, quali i Cutrulli e i Murmuri, che erano riuscite a conservare un ruolo di preminenza sociale anche al tempo della dominazione latina, non solo in campo militare, ma anche amministrativo.