Venerdì 12, giovedì 18 e venerdì 19 febbraio 2010 alle ore 10.00 presso la sala conferenze del Museo Regionale di Scienze Naturali - Via Giolitti 36 - Torino il Prof. Franco Pastrone terrà la conferenza dal titolo JOHANNES KEPLER: LA GUERRA A MARTE (1600-1609).
Il 1609 è un anno cruciale non solo per la pubblicazione dell'opera Astronomia nova di Johannes Keplero, ma è anche l'anno in cui viene scritto il Sidereus Nuncius di Galileo, che apparirà all'inizio del 1610, quando viene dato l'annuncio della scoperta di quattro satelliti di Giove con l'uso del cannocchiale, dando l'avvio a una rivoluzione nella concezione del cielo stellato che accompagna i risultati di Keplero fino ai giorni nostri.
La matematicizzazione dell'astronomia, della fisica e delle altre scienze troverà il suo trionfo nel settecento e nei secoli a seguire, ma le origini sono in quei giganti che, lottando anche contro il pregiudizio metafisico e pagando prezzi talora molto pesanti, introdussero un nuovo rivoluzionario modo di affrontare i problemi fisici e astronomici. Ma tutto questo è ben noto.
Qui si vuole più limitatamente sottoporre all'attenzione del pubblico le linee guida seguite da Keplero nel pervenire alle famose tre leggi ben note fin dalle scuole superiori. Punto centrale del lavoro di Keplero è la guerra a Marte, condotta con grande determinazione dal 1600 al 1609, ma conclusa in realtà solo nel 1618, con la pubblicazione dell'opera Harmonice mundi libri V.
La conferenza del Prof. Pastrone sarà seguita dallo spettacolo teatrale allestito dal Teatro delle Incognite LA SCOMMESSA DI LONGBERG
Praga, 1600. In un periodo storico in cui gli astronomi predicono con la stessa serietà il moto delle stelle e l'oroscopo degli uomini, alla corte di Rodolfo II imperatore del Sacro Romano Impero si incontrano Tycho Brahe e Johannes Kepler. Il primo è un nobile eccentrico e anticonformista che sfida ogni convenzione del suo tempo, dedicando la sua vita all'Astronomia e sposando con matrimonio morganatico una donna di un ceto inferiore; il secondo schivo, modesto e pio era figlio di un soldato di ventura e di una donna più volte accusata di stregoneria. L'uno esperto osservatore, l'altro eccellente matematico: le osservazioni dell'uno e le teorie dell'altro daranno vita e corpo al sistema eliocentrico e alle leggi matematiche che lo governano. Ma oltre a combattere contro la natura, disposta a svelare i suoi segreti solo ai più arditi e ostinati ricercatori, una lotta forse più ardua fu combattuta da Tycho e Keplero alla corte del malinconico e capriccioso Rodolfo II. Scienziati, ciarlatani, pittori e nani convivono sotto lo stesso tetto del loro mentore, in una corte dei miracoli straordinaria per la sua bizzarria, la sua eccentricità, la sua ricchezza e munificenza.
La fama della rivoluzione in atto a Praga si diffonde nelle più ricche corti europee, fino a raggiungere il palcoscenico di Londra nell'Amleto di William Shakespeare, in cui, di fronte al completo stravolgimento delle concezioni della natura e del cosmo, l'uomo affronta con coraggio l'ipotesi di non essere più al centro dell'universo.
Informazioni e prenotazioni: Antonella Dondi Dall'Orologio 339.4788686 alicealcubo@libero.it