Donatore: Stefanina GORGONE ved. MARTINETTO.
Il premio è stato istituito nel 1987 con periodicità biennale.
Il premio vuole essere un riconoscimento a cittadino italiano vivente che, con atti o manifestazioni di pensiero, anche andando contro corrente e affrontando l’impopolarità abbia operato per uno dei seguenti fini: salvaguardia dei tradizionali principi e valori individuali; eliminazione del malcostume e dell’opportunismo; difesa dei diritti dei cittadini.
Il Premio Martinetto 2009 è stato assegnato a Roberto Saviano con la seguente motivazione:
Per il conferimento del premio Martinetto a Roberto Saviano basta forse la qualifica di "scrittore coraggioso in Italia, oggi", che lo distanzia implicitamente da molta pubblicistica nostrana, contemporanea e non. Saviano ha fatto della denuncia civile un mestiere esclusivo e integrale, se non una missione basata sul rischio personale e su inchieste che non arretrano di fronte alle realtà anche più crude e sconfortanti: un genere che ha profonde radici nella cultura del mondo occidentale, e che ha dato notevoli esempi anche da noi, ma che negli ultimi tempi sembra troppo spesso evaporare nell'indifferenza, nella rassegnazione, o in una ossequiosa parzialità. Saviano ha perseguito il suo compito non da posizioni di raggiunto prestigio e quindi di forza mediatica, ma da semplice cronista di situazioni e fenomeni conosciuti ai più, e dai più ignorati o oscurati. Al di là della risonanza - più incline allo spettacolo che alla riflessione - che hanno ottenuto in patria, i suoi scritti hanno portato nel mondo il senso di una vitalità democratica e di una resistenza civile che l'Italia è ancora capace di esprimere.
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| | Beppino ENGLARO (2005) |
| | Adriano VITELLI (2002) |
Elio SOMMAVILLA (2000) | |
| | Gian Carlo CASELLI (1998) |
Susetta GIORDANO BONNET (1996)
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padre Achille ERBA (1994)
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| | Vittorio FOA (1992) |
| | padre David Maria TUROLDO (1990) |