Lorenza OPERTI

  • Classe:
    Scienze fisiche, matematiche e naturali
  • Tipologia:
    Corrispondente
  • Sezione:
    Scienze chimiche

Ordinario di Chimica generale e inorganica nell'Università di Torino

Socio corrispondente dal 14/04/2010 per le scienze chimiche

Nato a Torino il 15/12/1956

Curriculum vitae

Lorenza Operti, professore ordinario di Chimica Generale ed Inorganica presso la Facoltà di Scienze MFN dell'Università di Torino, di cui è attualmente Vice-Preside Vicario, svolge la sua attività scientifica presso il Dipartimento di Chimica Generale ed Organica Applicata. La sua attività di ricerca è iniziata nel 1980 con la tesi di laurea sulla degradazione termica, in assenza di ossigeno, di resine urea-formaldeide, svolta presso l'Istituto di Chimica Macromolecolare dell'Università di Torino.

A seguito di un incarico ricevuto dall'Assessorato per l'Ecologia della Provincia di Torino, Lorenza Operti ha collaborato alla messa punto di metodiche analitiche per la determinazione quali-quantitativa di sostanze inquinanti in matrici di diversa natura. A partire dal 1981 si è inserita in settori di ricerca che erano già attivi nel gruppo dell'Istituto di Chimica Generale ed Inorganica dell'Università di Torino presso cui ha iniziato la propria attività lavorativa.

Si è occupata principalmente di spettrometria di massa applicata allo studio del comportamento in fase gassosa di composti contenenti metalli e di reazioni di idrogenazione di composti azotati insaturi catalizzate da composti organometallici a base di rutenio in presenza di acidi carbossilici alifatici.

Successivamente, anche in seguito all'esperienza maturata operando su spettrometri di massa a trasformata di Fourier presso il gruppo del prof. Ben S. Freiser alla Purdue University (USA) nel 1986 -87, Lorenza Operti ha avviato una nuova linea di ricerca riguardante chimica ionica gassosa di sistemi contenenti idruri volatili di elementi dei gruppi 14 e 15 della tavola periodica e relazione con la sintesi radiolitica di solidi amorfi dalle medesime miscele gassose, che costituisce la parte preponderante della propria produzione scientifica. Gli studi sperimentali sono stati condotti mediante spettrometria di massa ad intrappolamento ionico, per determinare i meccanismi delle reazioni ione-molecola e per calcolare le costanti cinetiche di formazione di aggregati ionici. Sono stati inoltre effettuati calcoli quantomeccanici sui primi stadi delle reazioni ione/molecola negli stessi sistemi. In particolare sono stati studiati sistemi gassosi costituiti in prevalenza da idruri di germanio o di silicio e da piccoli idrocarburi. Tali miscele sono in grado di formare nella sorgente di uno spettrometro di massa ad intrappolamento ionico aggregati ionici di dimensioni crescenti che possono essere considerati precursori di solidi amorfi di carburi di germanio o di silicio, importanti per le loro proprietà di semiconduttori, che possono essere preparati per deposizione attivata radioliticamente dalle corrispondenti miscele gassose. Queste ricerche sono state avviate in collaborazione con il gruppo del prof. M. Speranza dell'Universita di Roma "La Sapienza" e successivamente sono state condotte in collaborazione con il prof. J.F.J. Todd dell'Università di Canterbury e con il gruppo del prof. J.F. Gal dell'Università di Nizza Sophia Antipolis. Nel corso degli ultimi anni tale linea di ricerca ha riguardato anche lo studio delle specie ioniche negative formate negli stessi sistemi e delle proprietà dei prodotti gassosi e delle fasi solide ottenute per deposizione radiolitica. E' autore di circa novanta pubblicazioni a stampa su riviste a diffusione internazionale e di numerosissime comunicazioni orali e poster e congressi scientifici sia nazionali che internazionali. 

 

 

Ultimo aggiornamento maggio 2010