Periodici storici

Le storia delle nostre pubblicazioni

La Società privata torinese, nucleo originario dell'Accademia delle Scienze, nel 1759 diede alle stampe il primo volume della Miscellaneaphilosophico - mathematicaSocietatis privatae Taurinensis

La Miscellanea costituisce il punto di partenza delle Memorie, la più antica tra le pubblicazioni accademiche. La Miscellanea conteneva tra l'altro due «memorie» del giovane Lagrange, le Recherches sur la méthode de maximis et minimis e le Recherches sur la nature et la propagation du son.

A questo primo volume fecero seguito, nei due decenni successivi, altri quattro volumi, intitolati Mélanges de philosophie et de mathématique, con una collaborazione estesa a studiosi stranieri quali il matematico Leonhard Euler e il naturalista Albert Haller.

L'Accademia reale istituita da Vittorio Amedeo III continuò questo programma di pubblicazione di contributi scientifici, dando vita alla serie dei Mémoires de l'Académie Royale des Sciences de Turin.

Fino al 1961 le Memorie furono pubblicate in un unico volume: la prima parte era riservata alla Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali, la seconda alla Classe di Scienze Morali, Storiche e Filologiche. Successivamente l'Accademia decise di pubblicare volumi separati per le due Classi.

Nel 1865 alla pubblicazione delle Memorie si affiancò quella degli Atti delle adunanze delle classi. In questa serie confluirono oltre ai verbali delle sedute, anche le note presentate dai Soci e dai loro collaboratori durante le sessioni accademiche.

Fino al 1927 (vol. 62) gli Atti raccolsero le Note di entrambe le Classi senza alcuna distinzione; si divisero poi prima in due parti e poi nelle due serie ancora oggi esistenti.