Auguste LAURENT

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Professore di Chimica a Bordeaux e a Parigi

Socio corrispondente dal 12 gennaio 1851
Nato a La Folie (Haute-Saône) il 14 novembre 1807
Deceduto a Parigi il 23 aprile 1853

Biografia

Auguste Laurent fu uno dei protagonisti della nascita della Chimica organica moderna nella prima metà dell'800.
Le ricerche sulla naftalina (che isolò dal catrame di carbon fossile) e i suoi derivati di sostituzione e gli studi cristallografici in Chimica organica lo portarono a formulare la teoria del nucleo, per la quale si potevano individuare particolari tipi di strutture che si conservavano nelle reazioni di sostituzione. Laurent giunse a formulare l'ipotesi che la reattività delle sostanze dipendesse dalla disposizione degli atomi nelle molecole.
Le idee di Laurent  furono alla base della successiva teoria dei tipi di F. Gerhardt, A. Dumas e dello stesso Laurent  e aprirono la strada all'introduzione delle teorie strutturali e all'individuazione dei gruppi funzionali nella Chimica organica sistematica.
Notevoli furono anche i suoi studi sulle relazioni tra gli acidi grassi superiori che permisero di introdurre il concetto di serie omologa.
Riprendendo il principio di Avogadro, distinse chiaramente tra pesi equivalenti, atomici e molecolari.
A volte in aperta polemica con il mondo accademico, collaborò assiduamente soltanto con F. Gerhardt e, per un breve periodo, con A. W. von Hoffmann sulla trasformazione del fenolo in anilina.
Auguste Laurent scoprì l'antracene, l'acido ftalico e identificò l'acido fenico.
Fu educato alla Scuola mineraria di Parigi e lavorò per qualche tempo come Ingegnere minerario, prima di diventare assistente di Jean Dumas a Parigi.
Fu nominato Professore di Chimica a Bordeaux nel 1838.
Lavorò per un breve periodo come un Saggiatore presso la Zecca nel 1848 e poi a Sèvres.
I suoi scritti furono pubblicati postumi nel suo Methode de Chimie (1854).

 

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