Fedele LAMPERTICO

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Letterato ed Economista

Socio corrispondente dal 3 aprile 1881
Nato a Vicenza il 13 giugno 1833
Deceduto a Vicenza il 6 aprile 1906

Biografia

Fedele Lampertico frequentò il Liceo nella città natale ed ebbe come maestro l'abate Giacomo Zanella, al quale rimase legato da profonda amicizia. Rimangono numerosi i carteggi Fedele Lampertico - Giacomo Zanella donati alla Biblioteca Bertoliana di Vicenza dallo stesso Lampertico.
Lampertico studiò Giurisprudenza a Padova, dove si laureò nel 1855 con una tesi di Statistica.
Nel 1866 le autorità austriache lo costrinsero a lasciare Vicenza assieme a Paolo Lioy, così si trasferì a Milano presso Emilio Treves.
Venne eletto, nello stesso anno, rappresentante del collegio di Vicenza alla Camera dei Deputati e rimase in carica fino al 1870.
Il 6 novembre 1873 fu nominato Senatore.
Fu inoltre Presidente del Consiglio provinciale dal 1870 al 1905.
Il 13 maggio 1875 divenne Socio nazionale dell'Accademia dei Lincei di Roma.
Studioso di Statistica, di Giurisprudenza e di Economia, scrisse trattati di Diritto pubblico e privato e di Statistica. Si ricorda nel campo della Statistica l'opera Sulla statistica e su Melchiorre Gioia in particolare (1870-1871) e nel campo dell'Economia l'opera fondamentale rimasta incompiuta: Trattato sull'economia politica dei popoli e degli stati (5 volumi 1874-1884).
Fedele Lampertico si interessò anche di Storia, soprattutto di Storia veneta; il nipote Antonio Fogazzaro si ispirò alla sua figura nel romanzo Piccolo mondo moderno.



 

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