Giovanni INGHIRAMI

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Astronomo

Socio corrispondente dal 3 febbraio 1839
Nato a Volterra il 16 aprile 1779
Deceduto a Firenze il 15 agosto 1851

Biografia

Giovanni Inghirami fu Astronomo e presbitero italiano. A lui è stata nominata una valle sulla Luna ed un cratere, il cratere Inghirami.

Egli ricevette la sua educazione nella città nativa al Collegio di San Michele, presso i frati scolopi. Entrò nell'ordine religioso a 17 anni e, più tardi, divenne professore di Matematica e Filosofia a Volterra, dove uno dei suoi allievi fu il futuro Papa Pio IX.

Nel 1805 viaggiò nel nord dell'Italia e fu impegnato per qualche mese in attività scientifica a Milano. Fu quindi chiamato a Firenze per coprire il doppio incarico di insegnante di Matematica ed Astronomia al Collegio degli Scolopi.

Le sue prime pubblicazioni furono articoli di Idraulica, Statica ed Astronomia, tavole astronomiche e manuali di base in Matematica, Trigonometria e Geografia.

Nel 1830, dopo osservazioni prolungate per 14 anni pubblicò, sotto il patronato del Granduca Ferdinando III, una Carta topografica e geometrica della Toscana in una scala di 1:200,000.

Quando l'Accademia delle Scienze di Berlino intraprese la costruzione di un completo atlante astronomico, gli fu assegnata una sezione. Il suo lavoro, in questo compito, gli fece ottenere grandi elogi.

Divenne in seguito provinciale e generale del suo ordine, ma la sua salute cagionevole ed il suo amore per la ricerca scientifica lo spinsero a rifiutare questo secondo incarico, che ne avrebbe richiesto il trasferimento a Roma e ad accettare la posizione di vicario-generale.

Ritornò a Firenze e, anche se quasi cieco, da alcuni molti anni, continuò l'opera di insegnante fino a pochi mesi prima della morte.


Dalla Teca Digitale