Albrecht Von HALLER

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Medico, Naturalista e Poeta

Socio straniero dal 1760
Nato a Berna (Svizzera) il 16 ottobre 1708
Deceduto a Berna (Svizzera) il 12 dicembre 1777

Socio nominato con Lettere patenti di fondazione nel 1760.

Biografia

Albrecht von Haller, medico e poeta svizzero, si laureò in medicina nel 1727.

Nel 1728 insieme a Johannes Gessner viaggiò attraverso i paesi alpini, acquisendo un'esperienza importante tanto per i suoi interessi botanici che letterari.

L'anno dopo, a Basilea, seguì i corsi di matematica tenuti da Johann Bernoulli. Medico a Berna dal 1729, nel 1735 istituì un theatrum anatomicum per il perfezionamento professionale dei medici.

Pubblicò nel 1732 la raccolta di poesie Versuch Schweizerischer Gedichten; nella sua opera poetica esalta la montagna e la vita dei suoi abitanti, che contrappone ai corrotti costumi delle città e vede nella natura la presenza divina, criticando - come Beat Ludwig von Muralt - l'influenza francese nella poesia.

Dal 1736 al 1753 insegnò anatomia, botanica e chirurgia a Gottinga, fondandovi l'istituto di anatomia, il giardino botanico e, nel 1751, la Reale Società delle scienze di cui fu presidente.

Tornato a Berna, nel 1753 assunse la carica di Intendente del palazzo comunale, dal 1758 al 1764 fu direttore di saline e dal 1762 al 1763 vicebalivo di Aigle. Nel 1764 acquistò la signoria di Goumoens-le-Jux, assumendo così il nome di Haller de Goumoëns.

Nelle Icones anatomicae descrisse per primo (1743 - 1756) la circolazione arteriosa nel corpo umano e pubblicò i suoi Primi lineamenti di fisiologia nel 1747. Studiò le proprietà del sistema nervoso e muscolare nel De partibus corporis humani sensilibus et irritabilibus, del 1752, respingendo le interpretazioni materialistiche di Julien Offray de La Mettrie. Egli,inoltre, studiò anche lo sviluppo degli embrioni. Nel 1766 pubblicò gli Elementa physiologiae corporis humani.

Tra le altre sue opere si possono annoverare: gli scritti scientifici Enumeratio methodica stirpium Helvetiae indigenarum, 1742, Historia stirpium, 1768, Bibliothecae, 1788; i romanzi Usong, 1771, Alfred, 1773, Fabio e Catone, 1774, scritti in polemica con Rousseau, e le lettere Briefe über die wichtigsten Wahrheiten der Offenbarung, 1772, Briefe über einige Einwürfe nochlebender Freygeister wieder die Offenbarung, 1775 - 1777, contro Voltaire. 


Dalla Teca Digitale