Heinrich Rudolph HERTZ

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Fisico

Socio corrispondente dal 3 dicembre 1893
Nato a Amburgo il 22 febbraio 1857
Deceduto a Bonn il 1 gennaio 1894

Biografia

Heinrich Rudolph Hertz è il famoso fisico tedesco che per primo dimostrò l'esistenza delle onde elettromagnetiche con un apparato di sua costruzione, il dipolo hertziano, in grado di emettere onde radio. In suo onore, nel sistema internazionale la frequenza è misurata in hertz.

Egli studiò scienze ed ingegneria nelle città tedesche di Dresda, Monaco di Baviera e Berlino. Fu anche studente di Gustav Robert Kirchhoff ed Hermann von Helmholtz.

Laureatosi nel 1880, rimase un pupillo di Helmholtz fino al 1883 quando ottenne la posizione di lettore di fisica teorica all'università di Kiel. Nel 1885 ricevette la cattedra all'Università di Karlsruhe e, nello stesso periodo, compì la scoperta delle onde elettromagnetiche.

In seguito ad un primo esperimento eseguito da Michelson nel 1881 (anticipatore del più celebre esperimento di Michelson-Morley del 1887) che escludeva l'esistenza dell'etere, Hertz riformulò le equazioni di Maxwell per tenere conto della novità. Con un esperimento egli dimostrò che dei segnali elettrici potevano essere inviati attraverso l'aria, come già predetto da James Clerk Maxwell e Michael Faraday e pose le basi per l'invenzione della radio.

Heinrich Rudolph Hertz scoprì, inoltre, l'effetto fotoelettrico (la cui spiegazione teorica fu successivamente elaborata da Albert Einstein), osservando che oggetti elettricamente carichi perdevano la carica, se esposti alla luce ultravioletta. 

Morì per granulomatosi di Wegener all'età di trentasei anni a Bonn, in Germania.


 


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