Joseph Freiherr VON HAMMER-PURGSTALL

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Orientalista e Diplomatico

Socio corrispondente dal 13 gennaio 1825
Socio straniero dal 28 novembre 1841
Nato a Graz il 9 giugno 1774
Deceduto a Vienna il 23 novembre 1856

Biografia

Il barone Joseph Freiherr von Hammer-Purgstall, noto per essere stato traduttore di letterature islamiche orientali, è considerato come uno dei fondatori degli studi scientifici sull'Impero ottomano.

Studiò turco, persiano e arabo, così come l'italiano, il francese, latino e greco. Il suo talento per le lingue si manifestò fin dal 1790, quando servì come interprete in occasione della visita di una delegazione turca.

Terminati gli studi, restò all'Accademia, dove avviò il suo lavoro scientifico. Tradusse articoli redatti dal sapiente turco Hajji Khalifa e collaborò con lo storico Johannes von Müller (1752-1809), come pure con l'orientalista Bernhard Freiherr von Jenisch (1734-1807).

Nel 1799 effettuò il suo primo viaggio a Costantinopoli. Nel 1800, prese parte alla campagna contro i francesi in Egitto, in veste d'interprete e traduttore dell'ammiraglio britannico William Sidney Smith, a bordo del vascello H.M.S. Tiger, e fu presente alla ritirata di Akka. Accompagnò in seguito Sidney Smith a Londra, dove imparò l'inglese. Poi proseguì il suo periplo a Parigi, dove incontrò l'orientalista Silvestre de Sacy, prima di rientrare in Austria nel 1801.

Nel 1802, fu segretario della legazione austriaca a Costantinopoli, dove ebbe la possibilità di realizzare piccole escursioni in Turchia e Grecia. Scrisse all'epoca un diario di viaggio, il romanzo Antar e tradusse i racconti delle Mille e una notte.

Il continuo dissenso che lo contrapponeva al suo superiore, condusse alla sua nuova destinazione nel consolato generale di Jassy in Moldavia.

Nel 1807 ottenne il posto d'interprete nella cancelleria della corte imperiale di Vienna. Dal 1809 al 1818, pubblicò la rivista Fundgruben des Orients (Pozzi di conoscenza dell'Oriente). Nel 1817 divenne consigliere di corte.

Ricevette nel 1835 il titolo di barone d'Austria sotto il nome di Hammer-Purgstall. Dal momento che non riceveva veri incarichi a Costantinopoli, poté dedicarsi quasi interamente alla letteratura. In seguito entrò in conflitto a Vienna con Metternich, cosa che lo costrinse a lavorare a casa e ne approfittò per condurre a fondo altre ricerche. Responsabile delle biblioteche durante l'occupazione napoleonica, riuscì a limitare i saccheggi. Nel dicembre 1809, il fu in grado di ottenere a Parigi la restituzione di preziosi manoscritti.

Hammer-Purgstall tradusse numerose opere orientali in tedesco, come ad esempio il Divan di Hafez di Shiraz nel 1812, raccolte di poesie che servirono da ispirazione per Goethe quando scrisse il suo West-östlicher Divan pubblicato nel 1819 (Il divano occidentale-orientale).

Dal 1810 si impegnò attivamente per la creazione di un'Accademia delle Scienze austriaca, progetto che vide la luce solo nel 1847 e di cui egli fu il primo presidente tra il 1848 e il 1849. Fu eletto membro corrispondente estero dell'Académie des inscriptions et belles-lettres nel 1835.

Nel 1958 A. Weikert fondò e intitolò al suo nome in segno di omaggio la Österreichische Orientgesellschaft Hammer-Purgstall (Società Orientale Austriaca Hammer-Purgstall), che operò per facilitare i contatti culturali tra il Vicino Oriente e l'Austria, ammettendo anche studenti musulmani.

 


Dalla Teca Digitale