Pietro LANZA DI SCORDIA E DI BUTERA

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Uomo politico, Cultore di Studi storici e artistici

Socio corrispondente dal 3 gennaio 1839
Nato a Palermo il ? 1807
Deceduto a Parigi il ? 1855

Biografia

Pietro Lanza, Principe di Scordia e di Butera, fu espressione dell’impegno politico e civile di un intellettuale nella Sicilia borbonica.
Dall’analisi delle sue opere e della varia pubblicistica, emergono la personalità culturale e politica, la concezione della Storia, l’operosità civile.
Si distinse nella lotta contro la grande epidemia di colera del 1837.
Fu Pretore di Palermo dal 1835 al 1838 e nel 1848 entrò a far parte della Camera dei Pari.
Voltosi agli studi storici (Considerazioni sulla storia di Sicilia dal 1534 al 1789, 1836) ed economici (Dello spirito di associazione nell'Inghilterra in particolare, 1842), accolse un Liberalismo di tipo inglese che lo condusse ad aderire alla rivoluzione siciliana del 1848, durante la quale fu dapprima Ministro dell'Istruzione, poi Presidente del Consiglio e Ministro degli Esteri.
Convinto estimatore delle secolari istituzioni siciliane, quanto critico attento alle problematiche del tempo, non tralasciò di esercitare attraverso le sue opere quella che riteneva, come molti scrittori in quel periodo, una doverosa azione di incitamento verso gli stessi siciliani e di monito nei confronti del governo borbonico.
Sicilianista appassionato, si rivelò tuttavia studioso aperto ai ‘tempi’ e alla realtà di stati italiani ed europei più progrediti, riscontrata personalmente nei frequenti viaggi e durante l’esilio, come nei rapporti con esponenti di alto rilievo della Cultura, della Storiografia e della Politica.

 

 

 

 

 

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