Theodore VON KARMAN

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Aerodinamico

Socio straniero dal 27 maggio 1928
Nato a Budapest il 11 maggio 1881
Deceduto a Aquisgrana il 6 maggio 1963

Biografia

Theodore von Kármán fu un Ingegnere e Fisico ungherese naturalizzato statunitense che si occupò, soprattutto, di Aeronautica e Astronautica.

Egli è stato il fautore di molti progressi chiave in Aerodinamica e prezioso fu il suo lavoro sulla caratterizzazione di flussi supersonici e ipersonici.

Theodore von Kármán frequentò il Minta Gymnasium di Budapest, ove si distinse per le sue non comuni doti intellettuali e poi studiò Ingegneria nella Regia Università Tecnica della città, conosciuta oggi come BME (Budapesti Műszaki és Gazdaságtudományi Egyetem).

Dopo essersi laureato nel 1902, ottenne una borsa di studio biennale all'Università di Gottinga, in Germania.

Dopo un periodo presso l'Università di Parigi, egli ritornò a Gottinga dove si unì a Ludwig Prandtl e completò il suo dottorato nel 1908. Lavorò a Gottinga per quattro anni.

Nel 1912 accettò l'incarico di Direttore dell'Istituto Aeronautico ad Aquisgrana, una delle più prestigiose università tedesche. Il suo periodo ad Aquisgrana fu interrotto dal servizio di leva nelle armate Austro-Ungariche 1915-1918, dove progettò un semplice elicottero.

Ritornato al suo incarico ad Aquisgrana, nel 1922 organizzò ad Innsbruck (in Austria,) un congresso internazionale di Aerodinamica ed Idrodinamica che segnò la nascita dell'International Applied Mechanics Congress Committee e da cui nacque, nel 1946, la International Union of Theoretical and Applied Mechanics che ebbe von Kármán come primo Presidente onorario. In quegli anni ebbe intensi scambi culturali internazionali ed ebbe modo di visitare gli Stati Uniti in più occasioni.

Theodore von Kármán lasciò Aquisgrana nel 1930 per emigrare negli Stati Uniti, preoccupato per gli sviluppi politici in Europa, accettando la direzione del Guggenheim Aeronautical Laboratory al California Institute of Technology (GALCIT). In seguito, nel 1936, divenne cittadino naturalizzato americano.

In pochi anni Theodore von Kármán trasformò il suo laboratorio nel centro mondiale delle Scienze aeronautiche, fondò l'U.S. Institute of Aeronautical Sciences e divenne consulente del governo e delle maggiori industrie aeronautiche.

Egli fu un convinto sostenitore delle potenzialità dei razzi a propulsione e delle loro applicazione a fini aeronautici ed astronautici.

Nel 1940 von Kármán, assieme a Frank J. Malina, costruì il missile JATO (Jet-Assisted TakeOff) che divenne il prototipo per tutti i motori a razzo sviluppati fino ai nostri giorni.

Nel 1941 fondò, sempre con Malina, la società Aerojet, la prima società americana per la produzione di motori a razzo.

L'attività tedesca nella seconda guerra mondiale incrementò l'interesse delle armate statunitensi nella ricerca sui razzi. Nei primi mesi del 1943, la Experimental Engineering Division dell'Army Air Force Materiel Command mandò a von Kármán dei report della British Intelligence che riportavano che i missili tedeschi erano in grado di raggiungere più di 100 miglia. In una lettera del 2 agosto 1943 von Kármán informò il Comando della sua analisi dei programmi tedeschi.

Nel 1944 Theodore von Kármán e i suoi colleghi del GALCIT fondarono, presso la Caltech, il Jet Propulsion Laboratory (ancora oggi centro di ricerca e sviluppo per attività aerospaziali), finanziato dallo Stato e sotto controllo della NASA. Sempre nel 1944 von Karman ebbe, a Washington, un importante incarico di consulente dell'esercito, divenendo primo Direttore del Scientific Advisory Group che studiava tecnologie aeronautiche per le United States Army Air Forces.

Nel 1949, all'età di 68 anni, si dimise dalle sue cariche di direzione presso il CalTech e ne divenne Professore emerito.

Continuò ad essere attivo come consigliere per l'Aeronautica americana e per la NATO e ad avere un ruolo importante nei meetings internazionali di ricerca sui temi aeronautici.

Contribuì a fondare l'AGARD, il gruppo di ricerche aerodinamiche della NATO (1951), l'International Council of the Aeronautical Sciences (1956), l'International Academy of Astronautics (1960) e il von Karman Institute a Brussels (1956).

Dalla Teca Digitale