Wilhelm KOERNER

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Professore di Chimica organica nella Scuola superiore di Agricoltura di Milano

Socio corrispondente dal 2 gennaio 1881
Nato a Kassel il 20 aprile 1839
Deceduto a Milano il 30 marzo 1925

Biografia

Wilhelm Koerner si laureò in Chimica al Politecnico di Gießen nel 1860.
Studiò con Friederich August Kekulé a Gand, un grande esperto della nascente Chimica organica aromatica (ovvero la Chimica del benzene e dei suoi derivati).
Nel 1867 si trasferì a Palermo, diventando Assistente di Cannizzaro.
In quegli anni continuò a lavorare alla sintesi dei derivati del benzene e alla determinazione della loro formula di struttura e cercò di definire la completa equivalenza tra i sei atomi di idrogeno sull'anello del benzene.
Studiò i diversi isomeri del benzene; riteneva che, nello studio dei casi di isomeria delle sostanze aromatiche, dovessero essere risolte due questioni principali: stabilire sperimentalmente quali fossero i derivati del benzene nei quali i sostituenti si trovano in posti corrispondenti e stabilire il luogo chimico dell'atomo costituente, cioè quanti atomi di idrogeno separano due diversi sostituenti.
Nel 1870 divenne Professore di Chimica organica alla Scuola Superiore di Agricoltura di Milano, restandoci per ben 52 anni (fino al 1922), ove svolse un imponente lavoro: in soli quattro anni sintetizzò 126 composti chimici e ne definì la struttura.
I suoi lavori nell'ambito della Chimica organica sono molto vasti: significativa fu la sintesi dell'amminoacido asparagina nel 1887, ottenuta insieme ad Angelo Menozzi.
Socio dell'Accademia dei Lincei (corrispondente nel 1881, nazionale nel 1883), nel 1890 fu insignito con la Medaglia Davy della Royal Society di Londra.
Wilhelm Koerner ricevette la Laurea Honoris causa dalle Università di Oxford, di Cambridge e di Gießen e fu Socio onorario della Società italiana delle Scienze detta dei XL, della Società Chimica tedesca e di quella inglese, dell'Istituto lombardo di Scienze e Lettere.
Fu tra i fondatori della Società Chimica di Milano, della quale fu eletto Presidente per tre bienni.


Dalla Teca Digitale