Antonio LOVERA

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Capitano del Corpo Reale degli Ingegneri

Nato a Torino il 17/04/1741
Deceduto a Torino il 19/03/1789

Socio nominato con Lettere patenti di fondazione in epoca incerta

Antonio Lovera nacque a Torino il 17.04.1741 e ivi morì, celibe, il 19.03.1789.

Apparteneva alla famiglia Lovera del ramo di Savigliano. Il padre Ludovico, Gran Cordone
mauriziano, percorse un’importante carriera amministrativa sino a divenire
Controllore Generale di Finanza; sposò Anna Francesca Pellegrina dei conti di
Castelnuovo ed ebbe dodici figli. Il primogenito Michele Antonio, Cavaliere
mauriziano, dopo una laurea in Leggi presso l’Università degli Studi torinese, seguì
le orme del padre. Il secondogenito Pietro Ignazio apparteneva al clero secolare,
conseguì anch'egli la laurea in Leggi ed ottenne la titolarità di una cattedra
universitaria in Istituzioni canoniche. Anche il terzogenito Felice Benedetto scelse la
carriera religiosa che, dopo incarichi diversi, terminò come Abate del Monastero di
San Pietro in Savigliano.

Il Cavaliere Antonio, invece, dopo la frequentazione dell’Accademia Reale, scelse la carriera militare, frequentò la Scuola Teorica e Pratica di Artiglieria ed ebbe quale docente Luigi Lagrange. Al momento del decesso era Maggiore di fanteria e Capitano del Corpo Reale degli ingegneri. La morte lo colse all'improvviso nel momento in cui, dopo anni di attività professionale in qualità di ingegnere al servizio del pubblico, attività che lo aveva visto operativo anche per il restauro dei locali assegnati alla neo nata Accademia delle Scienze di Torino, di cui era socio nazionale, si aspettava da lui una produzione teorica in campo idraulico, per i volumi editi dall'Accademia stessa. Nominato con lettere patenti di epoca incerta, verosimilmente apparteneva all'istituzione torinese da quando era ancora Reale
Società.

Biografia a cura della Dottoressa Rita Binaghi (2020)

Dalla Teca Digitale