August BOECKH

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Professore nell'Università di Berlino e Segretario perpetuo dell'Accademia delle Scienze di Berlino

Socio straniero dal 26/06/1851
Nato a Karlsruhe il 24/11/1785
Deceduto a Berlino il 03/08/1867

Storico ed erudito tedesco; professore a Heidelberg e a Berlino, elaborò il nuovo concetto della filologia intesa come metodo storico diretto a indagare e ricostruire tutta la vita sociale e politica di un popolo, distinguendo in essa una parte materiale (l'ermeneutica e la critica) e una parte formale, riguardante la vita pratica, pubblica e privata, e la vita teoretica (scienze, arti, religioni). Scrisse specialmente su Platone e su Pindaro, ma l'opera sua maggiore è Die Staatshaushaltung der Athener (1817-40). Progettò con l'appoggio di Niebuhr il Corpus Inscriptionum Graecarum e ne curò i primi due volumi (1828 segg.).

 

Biografia tratta dall'Enciclopedia Treccani 

Dalla Teca Digitale