Brunetto CHIARELLI

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
già ordinario di Antropologia nell'Università di Firenze

Socio corrispondente dal 21/04/1999 per scienze della biologia animale e dell'uomo
Nato a Firenze il 15/07/1934

Curriculum vitae

1958 - 1959 Assistente volontario alla Cattedra di Anatomia umana normale, Università di Firenze

1960 - 1963 Assistente volontario alla Cattedra di Genetica, Università di Pavia

1962 - 1975 Professore incaricato di antropologia, Facoltà di Scienze, Università di Torino

1962 - 1964 Professore incaricato di Ecologia, Facoltà di Scienze, Università di Torino

1969 - 1979 Professore ordinario di Primatologia, Facoltà di Scienze, Università di Torino

1962 - 1979 Direttore dell'Istituto e Museo di Antropologia, Università di Torino

1970 - 1974 Visiting Professor, Dedt. of Anthropology, University of Toronto (Canada)

1979 ad oggi Professore ordinario di Antropologia, Università di Firenze

1985 ad oggi coordinatore del Dottorato di Ricerca in Scienze Antropologiche (sedi consorzionate: Università di Firenze, Pisa, Torino)

1993 - Erasmus corse su The Ecological Basis of Human diversity Univesity of Wales, Bangor

1997 - Direttore del Museo Nazionale di Antropologia ed Etnologia di Firenze

 

E' membro del comitato editoriale di numerose riviste del settore antropologico ed ecologico. Ha inoltre sviluppato una attività di divulgazione presso numerosi quotidiani e settimanali. Si occupa poi di adattamento delle popolazioni umane ad ambienti ecologici diversi studiando sia popolazioni antiche subfossili come gli egizi (raccolta del Museo di Torino) e ora gli etruschi e la popolazione di Alla (un'intera popolazione deceduta per epidemia di colera nel 1837) con metodi innovativi e moderni come lo studio paleodemografico e la istologia delle mummie egizie o il Dna estratto dai resti fossili degli Etruschi, sia di popolazioni attuali come quelle delle vallate alpine ed ora quelle della regione circummediterranee (Sicilia in particolare).

 

 

Aggiornato al 2007

Dalla Teca Digitale