Claudio MARAZZINI

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Professore emerito, già ordinario di Storia della lingua italiana nell’Università del Piemonte orientale “Amedeo Avogadro”; Presidente dell’Accademia della Crusca

Socio corrispondente dal 18 maggio 2010 per filologia, linguistica e letterature medioevali e moderne
Socio nazionale residente dal 28/09/2020
Nato a Torino il 26/10/1949

Curriculum vitae

Laureatosi nel 1972 nell'Università di Torino, è stato dal 1998 al 2019 Professore ordinario di Storia della lingua italiana, dapprima nella Facoltà di Lettere, poi (dal 2011, con la riforma universitaria "Gelmini" e con la conseguente abolizione delle Facoltà) nel Dipartimento di Studi Umanistici dell'Università del Piemonte Orientale (sede di Vercelli). In precedenza, aveva insegnato nelle Università di Macerata (dal 1988 al '93, dopo avere vinto il concorso di Professore associato) e di Udine (dal 1994 al 1997, dopo avere vinto il concorso, allora nazionale, a professore ordinario). Ha tenuto corsi all'estero, nel febbraio-luglio 2011 e nel febbraio-luglio 2012, presso l'Università di Losanna, in qualità di professeur invité. Il giorno 8 ottobre 2020 è stato nominato "professore emerito" con decreto del Ministro dell'Università Gaetano Manfredi.

Il suo campo di studi è la storia della lingua italiana, che ha esplorato in molti saggi, libri e articoli su riviste specializzate (Lingua nostra, Lettere italiane, Studi linguistici italiani, Studi piemontesi, Historiographia linguistica, Italiano linguaDue, Italiano digitale ecc.), dedicando speciale attenzione al Piemonte, alle teorie linguistiche sviluppate in Italia e in Europa, alla questione della lingua, alla storia della lessicografia: nel 2009 ha pubblicato un’ampia storia dei vocabolari della lingua italiana (L'ordine delle parole. Storia di vocabolari italiani, Bologna, il Mulino). Tra le sue opere precedenti di interesse filologico, si ricorda la pubblicazione dell'inedito Zibaldone dello scrittore ottocentesco Giovanni Faldella e (assieme a L. Maconi) l'edizione critica dell'importante manoscritto della relazione di Alessandro Manzoni Dell'unità della lingua e dei mezzi di diffonderla, ms. Varia 30 della Biblioteca Reale di Torino.

Marazzini è autore di manuali generali dedicati alla storia linguistica italiana, dei quali il più affermato come testo di riferimento è La lingua italiana. Profilo storico (Bologna, il Mulino, 1° ed. 1994, 2° ed. 1998, 3° ed. 2002). Una versione dell'opera rivolta ad un pubblico più largo, la Breve storia della lingua italiana (Bologna, 2004), è stata tradotta in tedesco (Tübingen, 2011).

Condirige la rivista Lingua e stile, pubblicata dalla Società Editrice il Mulino di Bologna.

Svolge anche attività giornalistica: dal 1990 è titolare della rubrica di lingua Parlare e scrivere del settimanale Famiglia Cristiana; ha tenuto una rubrica attenta ai temi linguistici anche sul mensile Letture (oggi cessato). Ha scritto opere rivolte alla scuola, pubblicate da Zanichelli, SEI, D'Anna.

Dal 1999 al giugno 2002 ha fatto parte del direttivo dell'Associazione che raggruppa gli studiosi di storia della lingua italiana, l’ASLI. È membro dell'ASLI e della Società Italiana di Glottologia. Dal 2011 è accademico ordinario della Crusca e dal 2012 ha fatto parte del Consiglio direttivo dell'Accademia. Il 23 maggio 2014 è stato eletto Presidente dell'Accademia della Crusca, carica che ricopre tuttora, essendo giunto al terzo mandato.

 

Ultimo aggiornamento novembre 2020.

 

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