Costanzo GAZZERA

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
archeologo e bibliografo

Socio nazionale residente dal 4 marzo 1824
Nato a Bene Vagienna (CN) il 19 marzo 1779
Deceduto a Torino il 5 maggio 1859

Biografia

Provenendo da una famiglia di modeste possibilità economiche, entrò giovanissimo nell'ordine dei frati minori cappuccini e nel 1801, con la soppressione da parte dei francesi degli ordini religiosi, restò nel clero secolare. Dapprima docente di filosofia ad Alessandria, divenne nel 1819, grazie a Prospero Balbo, capo del Magistrato della riforma degli studi, assistente alla Regia Biblioteca universitaria. Nel 1824 fu eletto socio nazionale della Classe di scienze morali dell'Accademia delle scienze, e sulle memorie di questa accademia pubblicò la maggior parte delle sue opere, per lo più studi bibliografici o attinenti all'archeologia e all'egittologia, allora di gran voga a Torino. Nel 1833 divenne socio anche della neonata Regia Deputazione di Storia Patria, di cui dal 1853 ricoprì la carica di vicepresidente.

Tra le sue maggiori opere possono essere ricordate Applicazione delle dottrine del signor Champollion minore ad alcuni monumenti geroglifici del R. Museo Egizio di Torino, Notizie intorno alla origine ed al progresso dell'arte tipografica in Saluzzo, l'ultimazione del Dizionario dei tipografi piemontesi lasciato incompiuto da Giuseppe Vernazza. 

 

Pubblicazioni consultabili on-line

Lettera di Costanzo Gazzera al conte Givseppe Franchi di Pont: intono alle opere di pittira e di scultura esposte nel Palazzo della Regia Università l'estate del MDCCCXX, Torino, 1821

Trattato della dignità ed altri inediti scritti di Torquato Tasso, Torino, 1838 

Memorie storiche dei Tizzoni Conti di Desana e Notizia delle loro Monete, Torino, 1842

Esame di alcune carte antiche concernenti ai Piemontesi che agli stipendii  del Conte Amedeo IV furono alla quinta crociata, Torino, 1844

Dalla Teca Digitale