Ezio PELIZZETTI

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
professore ordinario di Chimica analitica nell’Università di Torino

Socio corrispondente dal 11/05/2005 per scienze chimiche
Nato a Santhià (VC) il 16/02/1944
Deceduto a Torino il 25/07/2017

Curriculum vitae

Laureato in Chimica (1967) e in Scienze Politiche (1984) con il massimo dei voti, dal 1980 al 1991 è stato docente di Analisi degli Inquinanti a Torino e dal 1986 al 1990 di Chimica Analitica Clinica a Parma.
Presso l'Università di Torino è stato inoltre Direttore del Dipartimento di Chimica Analitica (1996-1998), membro del Senato Accademico (1998-2004), Vicerettore con delega alla Ricerca Scientifica (2000-2004), Rettore (dal novembre 2004) e riconfermato per il quadriennio 2008-2012.
Consigliere, sotto designazione della CRUI (Conferenza dei Rettori delle Università Italiane), del Consiglio Universitario Nazionale - CUN (dal febbraio 2007) è stato Professore invitato presso l'Ecole Polytechnique Fédérale di Losanna, l'Università Lomonosov di Mosca e l'Università di La Plata (Argentina). 

Membro di editorial boards di riviste internazionali (Journal of Advanced Oxidation Technology, Journal of Dispersion Science Technology, Research in Chemical Intermediates, La Chimica e l'Industria) è inoltre componente dei Comitati Scientifici dei Convegni Advanced Processes for Purification of Water and Air ed è stato  coordinatore del Gruppo Interdivisionale di Chimica Colloidale della Società Chimica Italiana (1995-1997).
E' membro del Consiglio Scientifico del Consorzio Interuniversitario La Chimica per l'Ambiente (dal 1995), del Consiglio dell'EERO (Environmental European Research Office), della Commissione Scientifica di ENI ITALGAS Prize e di Eni Award for Energy and Environment (dal 2006).
Nel 1997 l'Accademia delle Scienze gli ha assegnato il premio Bressa per il contributo all'avanzamento della Scienza e nel 2008 gli è stata assegnata la Medaglia della Società Chimica Italiana per le ricerche compiute nel settore ambientale.

È stato responsabile di progetti di ricerca ambientale nell'ambito di Programmi dell'Unione Europea (dal 1985 a oggi, su Processi Innovativi di trattamento delle acque), del Ministero dell'Università e della Ricerca (Chimica Ambientale) e del Consiglio Nazionale delle Ricerche (1990 - 2000 per Processi di trasformazione di composti organici di interesse ambientale, nell'ambito del Progetto Antartide, e nell'ambito di Agenzia 2000 Processi di formazione di composti tossici in atmosfera urbana ). Ha inoltre collaborato su tematiche ambientali ed energetiche con diversi organismi nazionali e internazionali. 

La sua attività di ricerca si è rivolta verso lo studio di equilibri e meccanismi di processi in soluzione e alle interfasi. Particolare attenzione è rivolta ai processi di trasporto e trasformazione di agenti inquinanti nell'ambiente, con identificazione e caratterizzazione dei prodotti di trasformazione e applicazione a sistemi reali. Di rilevante interesse lo studio di processi innovativi di decontaminazione e mineralizzazione di composti organici inquinanti in fase acquosa e gassosa. Si interessa inoltre di metodologie analitiche avanzate e, in particolare, di determinazioni analitiche di componenti in tracce in matrici complesse.

 


 

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