Franco SIMONE

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Professore di lingua e letteratura francese nella Università di Torino

Socio nazionale residente dal 18/04/1967
Nato a Poirino (TO) il 15/03/1913
Deceduto a Torino il 1976

Franco Simone si laurea all’Università Cattolica di Milano (1936) con una tesi su Tendenze morali nella Letteratura Francese del Rinascimento. Allievo della École des Hautes Études di Parigi (1937-1939), libero docente di Letteratura Francese (1948) poi professore ordinario di Lingua e Letteratura Francese, ricopre la cattedra di questa materia successivamente a Messina (1951-1953), a Genova (1953-1956) e a Torino (1956-1976); è professore invitato presso il Collège de France (1961) e presso le Università di Berkeley (1963), di Yale (1965), di Seattle (1968 e 1970), di Harvard (1971-1972). Ottiene il Dottorato Honoris Causa dalle Università di Montpellier (1964), Grenoble (1966) e Harvard (1972). È Presidente dell’Association Internationale des Études Françaises (1975-19976). La Francia lo nomina prima Chevalier (1961) poi Officier della Légion d’Honneur (1970).

All’Università di Torino, ove continua la tradizione inaugurata da Ferdinando Neri e Luigi Foscolo Benedetto, Franco Simone crea una scuola, ancora oggi tenuta viva da studiosi che hanno in particolar modo illustrato l’area delle ricerche sull’Umanesimo e Rinascimento, sul Barocco e sul Settecento: una scuola che ha irradiato in Francia, ove ha fornito alcuni dei membri più attivi dell’ Équipe de Recherche sur l’Humanisme français des xive et xve siècles del C.N.R.S., diretta per anni da Gilbert Ouy. Il gusto eminentemente storico per la ricostruzione del percorso delle idee – e soprattutto per la ricostruzione di rapporti, scambi, ripresa comune di archetipi su scala europea – porta Franco Simone a porsi di fronte a una rilettura degli schemi storiografici e critici, rinnovandoli e riscoprendo prospettive originali di periodizzazione letteraria. Le sue ricerche, fin dall’inizio, portano a una valutazione nuova del Quattrocento francese e poi del Rinascimento (fondamentali i due volumi La coscienza della Rinascita negli Umanisti francesi, del 1949, e Il Rinascimento francese, del 1961), aprendo orizzonti se non addirittura capovolgendo nello studio di un periodo formule secolari, nel superamento della tesi dell’autunno del Medioevo e nell’arretramento delle origini della cultura rinascimentale francese all’epoca del soggiorno avignonese di Petrarca. Così pure, nasce dai suoi lavori un’applicazione diversa delle categorie letterarie (Umanesimo, Rinascimento, Barocco in Francia, 1968) e una concezione innovativa della storia della letteratura che dovrebbe essere scritta secondo criteri che mettano in evidenza le filières tematiche, le sotterranee strutture mitologiche e le connessioni europee. Una delle sue ultime imprese, il Dizionario critico della letteratura francese (1972), è testimonianza di questa sua impostazione storiografica che aveva già trovato un’esplicitazione nell’incompiuta Storia della storiografia letteraria francese (1966).

Nel 1956 Franco Simone fonda la rivista «Studi francesi», che nel panorama di pubblicazioni periodiche consacrate alla francesistica, diventa punto di riferimento per la completezza delle sue rassegne. 

Dalla Teca Digitale