Gaetano DE SANCTIS

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Professore di Storia Antica nelle Università di Torino, di Roma

Socio nazionale residente dal 21/06/1903
Nato a Roma il 15/10/1870
Deceduto a Roma il 09/04/1957

Biografia

 

Benché cresciuto in una famiglia pervicacemente contraria all'unificazione italiana, questo non gli impedì di divenire fedele e diletto allievo di Giulio Beloch. Incoraggiato da Giovanni Pascoli, in seguito a delusioni concorsuali, partecipò con Federico Halbherr prima agli scavi a Creta poi ad una prospezione in Cirenaica, Nel 1900 vinse il concorso per l'insegnamento di Storia antica nell'Università di Torino, dove nel 1903 fu ammesso all'Accademia delle Scienze. D'ispirazione crociana e avverso al modernismo, interpretò il conflitto europeo come uno scontro di religioni al quale rimase neutrale. Chiamato alla morte del Beloch a succedergli nella cattedra dell'Università di Roma nel 1930, ne fu rimosso in seguito al rifiuto del giuramento fascista. Mantenne tuttavia la direzione della sezione antichistica dell'Enciclopedia Italiana, di cui divenne presidente alla fine della seconda guerra mondiale, insieme con altri onerosi incarichi. La sua maturità di storico e l'alta statura morale si riflettono negli studi della Storia dei Romani e della Storia dei Greci. A Torino lasciò i discepoli Aldo Ferrabino ed Augusto Rostagni, a Roma incontrò tra altri Alberto Ghisalberti, Francesco Gabrieli e Giorgio Levi della Vida. L'originalità e la coerenza del suo pensiero motivarono le scelte della sua condotta politica fino alla fine.

Dottore honoris causa nelle università di Oxford e di Cambridge, nominato senatore a vita dal Presidente Luigi Einaudi. 

 

 

Biografia a cura di A.R

Dalla Teca Digitale