Giambattista ADRIANI

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Archeologo e storico

Socio corrispondente dal 15/12/1853
Nato a Cherasco (CN) il 11/08/1823
Deceduto a Cherasco (CN) il 16/05/1905

Giovanni Battista Adriani nacque a Cherasco l'11 aprile 1823; entrato nel 1838 a far parte dell'Ordine dei somaschi, si diede giovanissimo allo studio della storia e della geografia; professore di queste materie nel collegio militare di Racconigi dal 1846, vi ebbe anche la carica di vicerettore e direttore degli studi, rimanendovi fino al 1853. Nel frattempo la sua fama di studioso s'era diffusa nel Piemonte: socio dal 1851 della Deputazione di storia patria, l'anno seguente ricevette dal governo l'incarico di ricercare negli archivi della Francia meridionale documenti interessanti la storia del Piemonte. . Collaborò quindi attivamente all'edizione dei primi due volumi di Chartae nei Monumenta Historiae Patriae (I, Augustae Taurinorum 1836; II, ibid. 1853). Rettore nel 1861-62 del Collegio dei somaschi di Casale, si ritirò poi a Cherasco per dedicarsi in piena libertà ai suoi studi. Il 18 febbraio 1898 legò le sue collezioni private, comprendenti un ricco museo, una biblioteca e un archivio con più di settecento pergamene e seicento cartelle di documenti, al comune di Cherasco, che istituì con esse un Museo civico intitolato al nome dell'Adriani. Muore a Cherasco il 16 maggio 1905.

OPERE: 

-Degli antichi signori di Sarmatorio, Manzano e Monfalcone

A cura di: Stefano Pittori, Bianca Quirico,Andrea Guerra e Roberto Di Cunto.

Dalla Teca Digitale