Giambattista DELPONTE

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Professore di Botanica nell'Università di Torino

Socio nazionale residente dal 07/12/1856
Nato a Mombaruzzo (AT) il 02/08/1812
Deceduto a Mombaruzzo (AT) il 18/05/1884

Ordinario di Botanica all’Università e direttore dell’Orto Botanico di Torino.

Studioso di Crittogame oltre che di piante superiori e precursore degli studi di fisiologia vegetale, Giovanni Battista Delponte nasce a Mombaruzzo nel 1812 e ivi muore nel 1884.

Dal 1839 è assistente alla Cattedra di Botanica e dal 1870 al 1878 professore ordinario di Botanica nell'Ateneo torinese, succedendo a Giuseppe Giacinto Moris.

Pubblica le sue opere principali a Torino con l'Accademia delle Scienze e numerosi lavori a carattere pratico negli Annali dell'Accademia di Agricoltura.

La sua opera principale è intititolata Specimen Desmidiacearum subalpinarum (1874-77) con 23 tavole. Qui sono enumerate e descritte in latino 178 specie di cui 80 nuove, ancora oggi quasi tutte valide.

È Socio Ordinario della Regia Accademia delle Scienze, della Regia Accademia di Agricoltura, della Regia Accademia di Medicina e di numerose Accademie italiane e straniere.

Tra il 1870 e il 1879 è Direttore dell'Orto Botanico Universitario e tra il 1852 e il 1879 dell'Orto Botanico sperimentale della Regia Accademia di Agricoltura, dove affronta il problema pratico impiantando una sperimentazione che tiene conto non solo delle variabili climatiche, ma anche delle differenti concimazioni minerali, della disponibilità di acqua, della tessitura del suolo, delle varietà della specie in produzione.    Sotto la sua direzione furono in gran parte rifatte le arancere nell'orto botanico, la biblioteca fu accresciuta, le collezioni scientifiche incrementate. Il suo erbario  è conservato presso l'Istituto botanico di Torino.

A Torino fu il primo ad affrontare la Botanica con tecniche sperimentali rigorose e a compiere studi di fisiologia della pianta, i cui risultati sono espressi con una precisione tale da assumere un valore predittivo.

a cura di s. s., 2005

 

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