Giorgio SALVINI

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
professore emerito, già ordinario di Fisica Generale nell'Università «La Sapienza» di Roma

Socio corrispondente dal 24/04/1968 per scienze fisiche
Nato a Milano il 24/04/1920
Deceduto a Roma il 07/04/2015

Curriculum vitae

Laureato in Fisica all'Università di Milano nel 1942 (110/110 e lode). Dal 1944 al 1948 esegue studi in Milano sul potenziale protone-neutrone e sulla radiazione cosmica. In particolare un'analisi degli sciami estesi. Invitato all'Università di Princeton nel 1949. Scopre le proprietà di scintillazione di alcuni particolari sistemi fluorescenti. Misura l'abbondanza e le proprietà dei mesoni neutri della radiazione cosmica. Vincitore di una Cattedra di Fisica Sperimentale nel 1951, ritorna in Italia ed insegna a Cagliari, a Pisa e successivamente ricopre la cattedra di Fisica Generale all'Università di Roma La Sapienza dal 1955. Nel 1953 divenne Direttore del Progetto Nazionale dedicato alla costruzione di un elettrosincrotrone da 1100 MeV da mettere a disposizione dell'Università italiana. Nel 1959 l'elettrosincrotrone dei Laboratori Nazionali di Frascati entra in funzione e comincia una lunga campagna di ricerca. Lascia la direzione dei Laboratori nel 1960 e continua in Roma le ricerche con il sincrotrone e successivamente con l'anello ADONE di Frascati. Ha insegnato in tutte le scuole italiane, dalle elementari alle medie ai licei, alle Università italiane e straniere, alle scuole per laureati in fisica e per dottorati di ricerca. Presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dal 1966 al 1969. Continua le ricerche sulle interazioni elettro-deboli e nucleari prima in Frascati (mesone eta) e successivamente a Ginevra (CERN) con l'anello protone-antiprotone. Studia le proprietà delle nuove risonanze JY. Nel 1983, dopo sei anni di ricerche arriva insieme ad una ampia collaborazione europea alla scoperta dei bosoni intermedi W e Z˚. Attualmente continua le ricerche sulle interazioni protone-antiprotone ad alta energia. Medaglia d'oro della Società Italiana di Fisica.

Membro dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1959. Presidente dell'Accademia Nazionale dei Lincei dal 1990 al 1994. Vicepresidente dell'Accademia dei Lincei, Presidente della Classe di Scienze Fisiche, Matematiche e Naturali dell'Accademia stessa, dal 1994 al 1997. Ministro dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica dal 1995 al 1996. Dal 1998 è Presidente onorario dell'Accademia Nazionale dei Lincei.  

 

 

Ultimo aggiornamento luglio 2010

Dalla Teca Digitale