Giovanni CAVALLI

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Generale d'Artiglieria

Socio nazionale residente dal 29/11/1846
Nato a Novara il 03/07/1808
Deceduto a Torino il 28/12/1879

Generale d'artiglieria , durante la brillante carriera conclusa come parlamentare, continuò a coltivare gli studi matematici e fisici contribuendo notevolmente al perfezionamento e potenziamento dell'artiglieria con l'introduzione dei cannoni rigati; già nel 1844 un suo affusto venne introdotto in servizio insieme con il nuovo tipo di cannone a retrocarica e ad anima liscia. Ebbe per primo l'idea dell'impiego delle polveri cosiddette progressive per le cariche delle armi. Nel 1860, all'assedio di Gaeta, comandò l'artiglieria provvista dei cannoni rigati da lui studiati. Diresse (dal 1850) il laboratorio chimico e la fonderia dell'Arsenale di Torino; fu poi (1865-79) comandante dell'Accademia militare di artiglieria e genio. Deputato per varie legislature (18491853-60), nel 1876 fu nominato senatore.

 

Tratto da Enciclopedia Treccani

A cura di Colliani, Cucinella, Sahnoune

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