Giovanni MARRO

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Professore di antropologia nell'Università di Torino

Socio nazionale residente dal 08/05/1932
Nato a Limone Piemonte (CN) il 29/01/1875
Deceduto a Torino il 20/07/1952

Antropologo piemontese che contribuì alla nascita dell’Antropologia fisica e alla costituzione a Torino dell’Istituto e del Museo di Antropologia.

Nato a Limone Piemonte (CN) nel 1875, Marro si laureò in Medicina e Chirurgia, fu direttore del Laboratorio di anatomia dell'Ospedale Psichiatrico di Collegno (TO) e in seguito direttore dei quattro istituti psichiatrici di Torino.

Dal 1913, su invito dell'egittologo Ernesto Schiaparelli, partecipò come antropologo alla Missione Archeologica Italiana in Egitto (ad Asiut e Gebelein). Nel 1921 rinvenne presso l'Accademia delle Scienze l'epistolario di Bernardino Drovetti. Successivamente, nel 1930 e nel 1935, Marro accompagnò Giulio Farina a Gebelein, riportandone una collezione di crani e scheletri umani predinastici. Nel 1923 gli fu affidato l’incarico per la cattedra di Antropologia della Facoltà di Scienze dell’Ateneo torinese, nell'ambito del quale, nel 1926, fondò e diresse l’Istituto e Museo di Antropologia e di Etnografia. Condusse studi pionieristici sulle incisioni rupestri della Valcamonica. Tra gli anni '30 e '40 le sue prese di posizione in campo scientifico e politico sulla «questione della razza» si potrebbero definire imbarazzanti. Morì a Torino nel 1952.

a cura di M.F. e A.R.

Dalla Teca Digitale