Giovanni PETTINATO

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
già ordinario di Assiriologia nell'Università “La Sapienza” di Roma

Socio corrispondente dal 09/04/2002 per filologia, linguistica e letterature classiche e orientali
Nato a Troina (Enna) il 27/09/1934
Deceduto a Roma il 19/05/2011

Biografia

Nacque a Troina (Enna) il 27 novembre 1934 da Giuseppe (fabbro) e Francesca Consoli, terzo di cinque figli. Intorno ai dieci anni entrò in seminario, studiando a Catania e Napoli, dove conseguì la licenza in Sacra teologia. Successivamente studiò a Roma presso il Pontificio Istituto Biblico dove nel 1961 conseguì anche la licenza in Scienze bibliche. Il docente di assiriologia, il gesuita tedesco padre Alfred Pohl, lo indirizzò a proseguire gli studi in questa disciplina all'Università di Heidelberg, sotto la guida di Adam Falkenstein.  Dopo la prematura scomparsa del prof. Falkenstein, dal 1966 al 1970 Pettinato insegnò sumerologia presso l'Università di Heidelberg dove nel 1968 conseguì la libera docenza in Altorientalistik. Professore ordinario di assiriologia e storia orientale antica all'Università di Torino dal 1970 al 1974, fu epigrafista della missione archeologica in Iraq dell'Università di Torino. La sua chiamata all'Università di Roma "La Sapienza" coincise con la scoperta da parte della Missione del prof. Matthiae del grande archivio di Ebla, città della quale Pettinato aveva già confermato l'identità. La competenza di Pettinato gli consentì di giungere rapidamente all'interpretazione delle difficilissime tavolette scritte in cuneiformi, tanto che fu invitato come professore ospite in varie università tedesche e nell'università Cornell di Ithaca, New York; e dal 1987 insegnò eblaitologia nell'università di Heidelberg, dove nel 1993 fu nominato professore onorario.

Partecipò inoltre alla missione archeologica nello Yemen del nord e diresse la missione archeologica italiana a Biblo in Libano.

Per il suo straordinario contributo allo studio del mondo di Ebla ricevette numerosi importanti premi in Italia e in Germania. Nel 1989 fu chiamato a far parte come socio corrispondente dell'Accademia nazionale dei Lincei e, successivamente, diventò socio corrispondente della Academia de Historia di Madrid (Spagna) e socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino. Fu insignito dal presidente della Repubblica, Azeglio Ciampi, dell’onorificenza al merito della Repubblica italiana di Grande ufficiale.

I suoi studi sui testi di Ebla sono pietre miliari per la conoscenza dell'antica città; ma con i suoi libri di traduzioni di testi del Vicino Oriente e relativi a molti aspetti della cultura vicino-orientale Pettinato ha enormemente contributo a fare conoscere in Italia la storia delle antiche civiltà della Mesopotamia e della Siria.

M.G.B.

Dalla Teca Digitale