Maria Itala FERRERO

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
professore emerito, già ordinario di Fisica nell'Università di Torino

Socio corrispondente dal 13/04/1994
Socio nazionale residente dal 20/10/2005
Nato a S. Stefano Belbo (CN) il 28/08/1935

Tesoriere dell'Accademia delle Scienze per il triennio 2009-2012

Curriculum vitae

La Prof.ssa Maria Itala Ferrero si è laureata in Fisica con lode e dignità di stampa all'Università di Torino nel 1958.
Dopo alcuni anni trascorsi come Ricercatore presso la Divisione di Fisica Sperimentale del CERN di Ginevra, ha continuato la sua attività di ricerca nel campo della fisica sperimentale delle particelle elementari presso la Sezione di Torino dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, prima in qualità di Ricercatore INFN, poi di Assistente alla Cattedra di Fisica Superiore e infine di Professore Incaricato di Fisica presso la Facoltà di Scienze M .F. N.

Nel 1980 è stata chiamata a ricoprire la cattedra di Radioattività presso il Corso di laurea di Fisica dell'Università del Salento in qualità di Professore Straordinario.
Nel 1982 è stata eletta Preside della Facoltà di Scienze M. F. N., ruolo che ha svolto fino all'ottobre del 1984.
Dal novembre 1984 al 2009 è stata Professore Ordinario di Fisica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università di Torino.
Dal 1990 al 1994 è stata Coordinatore del Dottorato in Fisiopatologia degli organi di senso e di comunicazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia.
Dal 2010 è Professore Emerito della Facoltà.

Dal 1991 al 1997 ha ricoperto la carica di Direttore della Sezione di Torino dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Dal 1999 al 2009 è stata Direttore della Scuola di Specializzazione in Fisica Sanitaria della Facoltà di Medicina e Chirurgia.

Dal 1999 fa parte del Comitato Scientifico dell'ASP (Associazione per lo Sviluppo Scientifico e Tecnologico del Piemonte) come referente per il settore della Fisica Medica.

Nel campo della ricerca ha diretto un gruppo di Ricercatori impegnato nello studio delle interazioni deboli ed elettromagnetiche nei processi profondamente anelastici, prodotti nell'urto di muoni su nucleoni liberi o legati, all'SPS del CERN con le collaborazioni internazionali EMC e NMC e poi al collider elettrone-protone HERA del laboratorio DESY di Amburgo con la collaborazione internazionale ZEUS. Questi studi hanno permesso di investigare la presenza di componenti elementari della materia e la struttura a quark delle particelle con risultati riconosciuti di grande rilievo in campo internazionale.

Nell'ultimo decennio si è sviluppata nel gruppo un'altra importante linea di ricerca, con la partecipazione di alcuni Ricercatori alla costruzione dell'acceleratore di protoni e ioni carbonio per applicazioni mediche nel campo della terapia oncologica. Al CNAO (Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica), costruito a Pavia, il gruppo di Torino ha realizzato i rivelatori per il controllo del fascio di cura del paziente.

É coautore di oltre 300 pubblicazioni su riviste internazionali.  


 

Aggiornato al dicembre 2011

Dalla Teca Digitale