Mario Alberto CHIORINO

Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali
Professore emerito, già ordinario di Scienza delle Costruzioni nel Politecnico di Torino

Socio corrispondente dal 15/06/2001
Socio nazionale residente dal 19/05/2004
Nato a Biella il 08/02/1939

Curriculum vitae

Laureatosi in Ingegneria Civile nel 1962 al Politecnico di Torino, Mario Alberto Chiorino diviene Assistente di Scienza delle Costruzioni allo stesso Politecnico nel 1968, Professore Incaricato all'Istituto Universitario di Architettura di Venezia dal 1973 al 1975, e dal 1975 Professore Ordinario di Scienza delle Costruzioni al Politecnico di Torino, dove è stato Membro fondatore della Scuola di Dottorato nel 1990, Vice-Rettore per la Didattica dal 1994 al 2002, Membro del Senato Accademico dal 1992 al 2000. Nel 2012 è stato nominato Professore Emerito. 


Ha tenuto corsi, seminari e conferenze su invito in Università, Accademie e Centri di ricerca in Italia, Europa, America ed Asia, tra cui le principali Università italiane, Accademia Nazionale dei Lincei, Accademia delle Scienze Russa, CISM International Centre for Mechanical Sciences, Groupe Français de Rhéologie, EPFL École Polytechnique Fédérale de Lausanne e ETH Swiss Federal Institute of Technology di Zurigo, BME Budapest University of Technology and Economics, Technical University of Denmark, IETCC Instituto Eduardo Torroja de Ciencias de la Construcción e Universidad Politécnica di Madrid, LNEC Laboratório Nacional de Engenharia Civil di Lisbona, Northwestern University e Cornell University in USA, UNAM Universidad Nacional Autónoma de México, Nagoya City University, Indian Institute of Technology di Madras e Council of Scientific Research-Structural Engineering Research Centre (SERC), Chennai, India.

E’ membro attuale o è stato membro in precedenza dei comitati scientifici di varie associazioni internazionali nel settore della meccanica dei materiali e delle strutture, quali fra le altre ACI, di cui è stato membro dell’International Advisory Committee ed attualmente dell’International Liaison Committee,  fib,  IASS (International Association for Shell and Spatial Structures), RILEM (International union of laboratories and experts in construction materials and structures), IABSE (International Association for Bridge and Structural Engineering ).


Oltre ad essere Socio dell'Accademia delle Scienze di Torino è anche Socio Straniero dell'Accademia Russa di Ingegneria. Tra i riconoscimenti ricevuti, la nomina a Fellow nel 2008 e Honorary Member nel 2014 dell’ACI (American Concrete Institute), Life member nel 2011 della  fib (International Federation for Structural Concrete), Honorary President nel 2009 dell’ ACI Italy Chapter, Membro dell’Honor Committee dell’International Workshop DSCS 2018 ( Russian Academy of Engineering, Russian Academy of Sciences, Russian Academy of Architecture and Construction Science, ACI Italy Chapter).


Contributi scientifici

I suoi principali contributi scientifici riguardano la meccanica teorica dei solidi con comportamento viscoelastico invecchiante di tipo ereditario (ageing linear viscoelasticity). In questo ambito ha provveduto alla generalizzazione al caso di nuclei viscosi qualsiasi del terzo teorema relativo agli effetti di una variazione differita di schema statico, introducendo la funzione di ridistribuzione dello  stato di tensione x collegata, attraverso un’equazione integrale ereditaria di Volterra, alle funzioni di viscosità o di rilassamento. Ha quindi affrontato il caso di variazioni multiple successive di schema statico, stabilendo il quarto teorema della viscoelasticità lineare ereditaria.

In parallelo alla messa a punto dell’impianto teorico, ha provveduto al trasferimento dei relativi risultati al settore della meccanica delle strutture in conglomerato cementizio e miste con elementi in acciaio, con speciale attenzione a quelle di grande luce od altezza realizzate per fasi sequenziali, coordinando negli ultimi decenni il dibattito internazionale all’interno dei principali organismi internazionali del settore, prima in seno al CEB (Comité Européen du Béton), e poi ad  ACI  e fib, presiedendo all'edizione dei rispettivi manuali e linee  guida in argomento. 

Altro ambito di ricerca nel quale ha fornito contributi di rilievo è quello della meccanica delle strutture murarie, con particolare riguardo all’analisi e modellazione in campo statico e dinamico-sismico degli edifici monumentali e delle grandi cupole in muratura, attraverso l’applicazione avanzata di criteri di analisi limite e di tecniche di model-updating per la caratterizzazione dinamica, includendovi gli strati di fondazione.

Ha fornito contributi significativi al dibattito internazionale sui rapporti fra forma e struttura e fra scienza e cultura politecnica, e alla storia della meccanica dei solidi e delle strutture da Lagrange ad oggi.

Aggiornato maggio 2019

 

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Dalla Teca Digitale