Martin FERNANDEZ DE NAVARRETE

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Marinaio e geografo

Socio corrispondente dal 19/02/1837
Nato a Abalos il 09/11/1765
Deceduto il 08/10/1844

Presidente della Accademia de la Historia di Madrid.
Teodoro Martin Fernandez de Navarrete e Ximenez de Tejada è stato un marinaio, scrittore e storico spagnolo.

Studia grammatica latina a Calahorra con il sacerdote Ildefonso Caballero. Riceve parte della sua educazione nel Nobile Seminario di Vergara, amministrato dalla Real Sociedad Económica Vascongada de Amigos del País.
Nel 1780 entra a far parte della Marina come guardiamarina, ma le sue cattive condizioni di salute lo costringono a lasciare temporaneamente il posto di lavoro.
Dal 1789 è commissionato dal Ministero della Marina per tre anni, e si dedica alla raccolta della storia marittima spagnola. La sua ricerca instancabile negli archivi della Spagna e del Portogallo lo porta a scoprire documenti di tre viaggi di Cristoforo Colombo.
Amico di Felix Maria Samaniego, raccoglie i suoi manoscritti e ne scrive la sua prima biografia.

Si ritira dalla politica nel 1808 dopo essere passato presso il Dipartimento della Marina come assistente ministro e geometra. 

Nel 1819 pubblica il suo Vida de Cervantes, e che porta al recupero di "Don Chisciotte", nel XIX secolo. Dopo la biografia di  Gregorio Mayáns y Siscar pubblica una biografia di Miguel de Cervantes, rigorosamente documentata attraverso la ricerca all'Archivio Nazionale.

Tra i suoi riconoscimenti sono Caballero de la Orden de San Juan, Gran Cruz de la Real Orden Americana de Isabel la Católica e Comendador de la Legión de Honor di Francia. 
Socio del  Consejo Real de España e Indias, direttore del Depósito Hidrográfico, fa parte della Junta del Almirantazgo, Prócer del Reino (1834), vicedirettore de la Real Academia de Bellas Artes di San Fernando, socio dell' Instituto de Francia, della Real Academia Asiática de Londres (1826), del Histórico de Río de Janeiro, della Academia de San Lucas de Roma, della Accademia delle Scienze di Torino e di  Berlíno, della Sociedades de Anticuarios di Copenhague e Normandía, della Sociedad Filosófica Americana di Filadelfia, della de Geografía di Parigi e Londra.

Fu bibliotecario perpetuo della Real Academia Española, e nel 1791 è ammesso nella Società Economica di Madrid. Al suo ritorno dall'esilio e dal 1824 dirige la Real Academia de la Historia, di cui era membro dal 1800. 

Le sue opere sulla storia della Marina spagnola riprendono tutti i fatti e le gesta dei secoli XV e XVI.

Dalla Teca Digitale