Roberto PARIBENI

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Archeologo e storico dell'antichità

Socio corrispondente dal 23/06/1918
Nato a Roma il 19/05/1876
Deceduto a Roma il 13/07/1956

Biografia

Coetaneo e compagno di studi di Evaristo Breccia, si laureò nell'Università di Roma con Giulio Beloch nel 1898, con una tesi sulla Cirenaica. Allievo della Scuola archeologica, partecipò agli scavi nell'isola di Creta diretti da Federico Halbherr nel 1901, entrò l'anno successivo nell'Amministrazione delle Antichità e Belle Arti e nel 1903 su pressione di Luigi Pigorini fu trasferito al Museo Preistorico Etnografico e Kircheriano. Dal 1908 fu direttore del Museo Nazionale Romano, dal 1919 soprintendente alle Antichità di Roma e del Lazio, dal 1928 direttore generale delle Antichità e Belle Arti e nel 1929 fu nominato Accademico d'Italia; nel 1934 subentrò nella presidenza del R. Istituto di Archeologia e Storia dell'Arte e fu chiamato alla cattedra di Archeologia e Storia antica nell'Università Cattolica di Milano.

Alunno della Scuola archeologica italiana ad Atene, Paribeni operò in Grecia e a Creta, ebbe poi affidate numerose missioni nel Montenegro, nella colonia Eritrea, scavando nel luogo dell'antica Adulis, in Egitto (a Tebe/Deir el-Medina) con Ernesto Schiaparelli nel 1905, e in Asia Minore nel 1913 fu incaricato di una missione di ricognizione. Si occupò anche di Rodi e di Malta. Prima della Grande Guerra prese attiva parte al movimento nazionalista e successivamente fu convinto sostenitore del Partito fascista.

 

A.R.

Dalla Teca Digitale