Siro LOMBARDINI

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
professore emerito, già ordinario di Economia Politica nell'Università di Torino

Socio corrispondente dal 15/04/1969
Socio nazionale residente dal 10/03/1992
Nato a Milano il 03/07/1924
Deceduto a Milano il 25/10/2013

Curriculum vitae

Laureato in Economia e Commercio nel 1946 all'U niversità Catto lica del Sacro Cuore, ha completato i suoi studi alla London School of Economics (1949) e all'Università di Chicago (1950/51). Assistente dal 1947, ha iniziato l'insegnamento di Economia Politica alla Facoltà di Economia e Commercio dell'Università Catto lica nel l951. Libero docente in Economia Politica dal 1955, si è collocato al primo posto nella terna dei vincitori del concorso per la cattedra di Economia Politica dell'Università di Bari nel 1956. Ordinano all'Università Catto lica dal febbraio del 1957, ha insegnato anche alla Facoltà di Agraria della stessa Università (dal 1954 al 1958), alla Facoltà di Giurisprudenza dell'U niversità di Modena (dal 1954 al 1958), alla Facoltà di Scienze Matematiche dell'Università di Milano. Nel 1963 si è trasferito alla cattedra dì Politica Economica alla Facoltà di Scienze Politiche dell'U niversità di Torino. Nel 1983 è passato alla cattedra di Economia Politica all'Università Cattolica, per trasferirsi nuovamente alla Facoltà di Scienze Politiche dell'Università di Torino nel 1987 per svolgere l'insegnamento di Economia Politica.

Dal 1958 al 1968 è stato Direttore dell'Istituto di Ricerche Economiche e Sociali (IRES) di Torino.
Dal 1958 al 1962 ha diretto le ricerche per il piano regionale dell'Umbria. Dal 1963 al 1970 ha fatto parte della Commissione Nazionale per la Programmazione Economica e del Consiglio Scientifico per la Programmazione. Negli anni sessanta e settanta ha svolto consulenze per diversi Ministri e per il Presidente del Consiglio. E' stato eletto Senatore (del collegio di Cantù) per la VII legislatura (1976-79). Nella legislatura successiva è stato nominato Ministro per le Partecipazioni Statali nel primo governo Cossiga. Dal 1959 è stato membro di diversi consigli di amministrazione: della Banca Popolare di Milano, dell'Ente Autonomo Gestione Aziende Termali, della Taverna Assicurazione (di cui è stato per un certo periodo Vice Presidente), della Standa, della Montefibre (Vice Presidente), della Sem. Nel 1983/84 è stato Presidente dell'Istituto Bancario Italiano e, nel 1985/87, della Sogestim (Società gestore di Fondi di Investimento). Cooptato nel Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Novara, viene chiamato a ricoprire l'incarico di Vice Presidente; il 26 settembre 1995 viene nominato Presidente. E' Consigliere di Amministrazione dell'Associazione Naziona le fra le Banche Popolari, Membro del Comitato Centrale della Conféderation lnternationa le du Credit Populaire, e Consigliere di Amministrazione della SAI Società Assicuratrice Industriale S.p.a. E' stato anche Presidente di Centro banca S.p.a.; Vice Presidente dell'Istituto Centrale delle Banche Popolari I taliane S.p .a. e della Banca Novara (Suisse); Consigliere di Amministrazione dell'Italfondiario S.p.a. Istituto Italiano di Credito Fondiario.

Nel 1963 stato visiting professor all'Università di Cambridge. Ha svolto seminari anche alle Università di Leningrado, di Harvard ed in alcune Università di Parigi. Ha partecipato a numerosi convegni nazionali ed internazionali. Ha pubblicato numerosi libri su vari temi di economia sul monopolio sulla domanda, sull'economia del benessere, sulla programmazione, sull'evoluzione del sistema economico, su alcuni sviluppi dell'economia italiana, sulle legislazioni e sulle politiche antimonopolistiche, su problemi di metodo, sulla grande crisi e diverse opere di carattere didattico. Alcuni suoi libri recenti riguardano anche temi di carattere filosofico. Ha sviluppato un nuovo filone di ricerca nel campo dell'economia economia computazionale elaborando ed applicando, in collaborazione con i professori Francesco Donati e Luigi Canuto, modelli per esplorare possibili evoluzioni dell'economia, al fine di chiarire il ruolo dell'innovazione e della finanza nel processo di sviluppo. Ha pubblicato anche numerosi saggi su riviste italiane e straniere. Pubblicista dal 1971, ha collaborato con vari quotidiani e riviste. Gli sono stati conferiti i premi: Marzotto (nel 1968), Fiuggi (nel 1984), della Fondazione Invernizzi, Feltrinelli (nel 1995) e della Presidenza del Consiglio dei Ministri alla Cultura (nel 1999). Grande Ufficiale della Repubblica dal 1976 e Cavaliere di Gran Croce dal 1994, già Presidente della Società Italiana degli Economisti nel triennio 19891992, Socio corrispondente dell'Accademia di Scienze e Lettere di Milano e Socio Nazionale dell'Accademia dei Lincei. E' Presidente Onorario dell'Università della Pace Giorgio La Pirae, membro dei Comitati Scientifici della Fondazione Luigi Einaudi e del Centro Studi Sistemi. 

 

 

Aggiornato al 2003

Dalla Teca Digitale