Tommaso VALPERGA DI CALUSO

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Dotto

Socio nazionale residente dal 25/07/1783
Nato a Torino il 20/12/1737
Deceduto a Torino il 01/04/1815

Un originale letterato con la passione per la matematica...

Matematico, letterato e orientalista, Tommaso Valperga di Caluso nacque a Torino il 20 dicembre 1737 e ivi morì l'1 aprile 1815, donando alla Biblioteca universitaria la sua ricca collezione di manoscritti ebraici ed arabi e di incunaboli.

Nel 1761 entrò nell'ordine di S. Filippo Neri a Napoli e vi rimase fino al 1769, quando ritornò a Torino. Grazie alla sua ampia cultura seppe circondarsi delle personalità più importanti dell'ambiente scientifico e letterario piemontese, fra cui si distingueva per l'amicizia Vittorio Alfieri che gli dedicò il Saul. Dal 1783 al 1801 ricoprì la carica di segretario perpetuo dell'Accademia delle Scienze e fu anche direttore della specola astronomica.

I principali suoi scritti matematici vertono sui fondamenti del calcolo infinitesimale e sulle geodetiche dell'ellissoide di rotazione. Notevole per ampiezza e profondità di vedute è l'ampia memoria del 1787 nella quale Valperga presenta un'interpretazione del calcolo delle flussioni di I. Newton e cerca di mostrare che esso è meno ambiguo e più utile del calcolo differenziale di G.W. Leibniz.

a cura di c.s. r., 2005

Dalla Teca Digitale