Vera COMOLI

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
ordinario di Storia dell'urbanistica nel Politecnico di Torino

Socio corrispondente dal 09/04/2002 per storia e critica delle arti
Nato a Borgosesia (VC) il 06/06/1935
Deceduto a Borgosesia (VC) il 06/07/2006

Commemorazione,  tenuta da Andreina Griseri (Atti, vol. 143, 2009, pp. 61-71)

Vera Comoli e La Prigione di Filindo il Costante, di M.L. Doglio (Atti, vol. 143, 2009, pp. 72-74)

leggi la presentazione di Vera Comoli dell'opera inedita di Filippo d'Agliè La prigione di Filindo il Costante, Centro Studi Piemontesi, 2005 (adunanza del 7 marzo 2006, Atti Ufficiali, 2007, pp. 499-501)

leggi la relazione tenuta da Vera Comoli su L'archivio della Compagnia di Sant'Anna dei Luganesi a Torino (XVI-XIX secolo)  (adunanza dell'11 aprile 2006, Atti Ufficiali, 2007, pp. 503-506).

 

Curriculum vitae

Professore ordinario di Storia dell'Urbanistica nal 1981,  dal 1988 al 1997 è Pro-Rettore del Politecnico di Torino. Dal 1997 è preside della Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino e dal 2000, a seguito della suddivisione della Facoltà, è eletta preside della II Facoltà di Architettura.

Dal 1989 è direttore della nuova Scuola di Specializzazione in Storia, Analisi e Valutazione dei Beni Architettonici e Ambientali del Politecnico di Torino e, nello stesso anno, è coordinatore del dottorato di ricerca in Storia e Critica dei Beni Architettonici e Ambientali, cariche che mantiene ininterrottamente sino al 2006.

Parallelamente si svolge la sua attività presso le istituzioni territoriali: per la Consulta Regionale del Piemonte per i Beni e le Attività Culturali è responsabile del monitoraggio scientifico dei cantieri di restauro e di valorizzazione di Venaria Reale. Nel maggio 1996 le viene conferito dal presidente della Repubblica il diploma di prima classe del Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica riservato ai Benemeriti della Scienza e della Cultura.

Nel corso della sua lunga e molteplice attività scientifica Vera Comoli ha diretto numerose iniziative e coordinato progetti di ricerca di carattere nazionale e internazionale, collaborando con altre università, con enti pubblici e istituzioni culturali italiane ed estere; ha fondato la scuola torinese di storia dell'urbanistica e della città, riconosciuta in ambito internazionale e pubblicato studi e ricerche sulle città-capitali italiane ed europee quali Madrid, Parigi, Istanbul e in particolare Torino, sull'architettura di Filippo Juvarra e sull'urbanistica del Sei-Settecento e dell'Ottocento. 

Dalla Teca Digitale