Vittorio ROSSI

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
Storico della letteratura italiana

Socio corrispondente dal 21/06/1903
Nato a Venezia il 03/10/1865
Deceduto a Roma il 18/01/1938

Vittorio Rossi fu filologo e storico della letteratura italiana, nato a Venezia 1865 e deceduto a Roma 1938. Egli fu professore nelle università di Messina (1891), Pavia (1893), Padova (1908), Roma (1913) e, insigne studioso del sec.XV, rilevò, nella fondamentale opera Il Quattrocento l'importanza del culto di D. in quel secolo. In successivi scritti tra il 1915 e il 1921 rivolse particolare attenzione alla coscienza morale di D. uomo come sorgente della sua poesia. Tale concetto di D. come " poeta della volontà eroica " informa alcune ‛ letture ' oltre al capitolo sul poeta nella Storia della letteratura italiana (1900, VIII ediz. rinn. 1924); e si esplica quale criterio fondamentale dell'interpretazione del poema nel commento alla Commedia, che riuscì a compiere per l'Inferno e a condurre fino al c. XXII per il Purgatorio (commento continuato da S. Frascino).

La struttura morale e teologica non resta quindi, per il R., estranea alla poesia, ma ne partecipa essenzialmente in quanto diviene espressione, attraverso a " sogni di vita ", sintesi d'immagini rappresentative o suggestive di concetti, di un sentimento del vivere inteso " come azione, come dovere, per l'adempimento d'un'assoluta volontà misteriosa ".  

     da Enciclopedia Treccani 

 

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