Vladimiro ZAGREBELSKY

Classe di Scienze morali, storiche e filologiche
magistrato a riposo; già giudice della Corte europea dei diritti dell’Uomo; direttore del Laboratorio dei Diritti fondamentali di Torino

Socio corrispondente dal 15/05/2012 per scienze giuridiche
Nato a Torino il 25/03/1940

Curriculum vitae

Nato a Torino nel 1940, si è laureato in giurisprudenza con una tesi in Diritto penale nell'anno 1963. Ha conseguito la libera docenza in Diritto penale nell'anno 1970.

Magistrato dal 1965, ha esercitato funzioni di giudice e di pubblico ministero a Torino. Ha presieduto la Corte di Assise di Torino (1987-1990) ed è stato Procuratore della Repubblica presso la Pretura di Torino (1991-1994).

Eletto dalla magistratura, è stato componente del Consiglio Superiore della Magistratura per il quadriennio 1981-85 e nuovamente per il quadriennio 1994-98.

Dal 1998 all’aprile 2001 ha diretto la Direzione generale dell’organizzazione giudiziaria e poi l’Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia.

Presidente o componente di diverse Commissioni ministeriali di studio, ha presieduto la Commissione ONU (Vienna), per la prevenzione del crimine e la giustizia penale per l’anno 2000-2001.

Il 25 aprile 2001 è stato eletto giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo dall’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa. Il suo mandato, rinnovato nel 2007, si è concluso nel mese di aprile 2010.

Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana (2010).

Socio corrispondente dell’Accademia delle Scienze di Torino (2012).

Dal 2010 dirige il Laboratorio dei Diritti Fondamentali - LDF (www.labdf.eu), che ha fondato. LDF è centro di ricerca sui diritti umani, nell’ambito del Collegio Carlo Alberto di Torino.

È componente del Consiglio scientifico di Diritti Umani e Diritto Internazionale.

Dal 2017 è componente del Consultative Committee del Dipartimento Law and Anthropology del Max Planck Institute for Social Anthropology – Halle.

Dal 2010 editorialista del quotidiano La Stampa su temi giuridici e, in particolare, di diritti umani.

 

Ha pubblicato numerosi articoli e note in riviste giuridiche, in particolare, in materia penale: Reato continuato (Giuffré, Milano, 1° ed. 1970 e 2° ed. 1976); Lesioni e percosse (Giuffré, Milano, 1980); voci Omissione colposa di cautele o difese contro disastri o infortuni sul lavoro e Omissione o rimozione dolosa di cautele contro infortuni sul lavoro, in Enc. dir., vol. XXX, Giuffré, Milano, 1980, p. 1 s.; voce Reato continuato, in Enc. dir., vol. XXXVIII, Giuffré, Milano, 1987, p. 839 s.; commenti a parti del Commentario del Codice penale (Il concorso apparente di norme e il reato complesso, vol.1, cap. II, p. 219 s.; Il concorso materiale di reati, vol. 2, cap. XX, p. 325 s.; Reato continuato e concorso formale di reati, vol. 2, cap. XXI; Delitti contro l’ordine pubblico, vol. IV, cap. V, p. 533 s.; Delitti contro la famiglia, vol. 5, cap. XIII, p. 453 s.), voll. 6, UTET, Torino, 2° ed., 1996, nella collana di studi Rassegna di giurisprudenza sul codice penale e sulle leggi penali speciali, che ha diretto con il prof. Franco Bricola.

È altresì autore di studi di carattere giuridico e di carattere storico in materia di sistema giudiziario e magistratura, tra cui Indipendenza del pubblico ministero e obbligatorietà dell’azione penale, in Pubblico ministero e accusa penale (a cura di G. Conso), Zanichelli, Bologna, 1979, p.3 s.; Stabilire le priorità nell’esercizio obbligatorio della azione penale, in Il Pubblico ministero oggi, Giuffré, Milano, 1994; Modello accusatorio e deontologia dei comportamenti processuali nella prospettiva comparatistica (con P.L. Comoglio), in Rivista italiana di diritto e procedura penale, 1993, p.435; La magistratura ordinaria dalla Costituzione a oggi, in Legge, Diritto, Giustizia, Einaudi, 1998.

In tema di diritti fondamentali ha pubblicato: Corte, convenzione europea dei diritti dell’uomo e sistema europeo di protezione dei diritti fondamentali, in La Corte costituzionale compie cinquant’anni, in Foro italiano, 2006, V, c. 305 s.; Questions autour de Broniowski, in Liber Amicorum Luzius Wildhaber. Human Rights – Strasbourg Views. Droits de l’homme – Regards de Strasbourg, Kehl-Strasbourg-Arlington, N.P.Engel, 2007 e, in trad.it., con il titolo Violazioni “strutturali” e Convenzione europea dei diritti umani: interrogativi a proposito di Broniowski, in Diritti umani e diritto internazionale, 2008, p.5 s.; Diritti dell’Uomo e Libertà Fondamentali, La giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo e della Corte di giustizia delle Comunità europee, voll. I, II, III, Milano, Giuffré, 2006-2008 (con M. de Salvia); La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il principio di legalità nella materia penale, in Ius17@unibo.it, Studi e Materiali di diritto penale, 2009, p.57 s.; L’avvenire del sistema europeo di protezione dei diritti umani affidato per ora al Protocollo n.14 bis, in Diritti umani e diritto internazionale, 2009, p.469 s.; La conferenza di Interlaken per assicurare l’avvenire della Corte europea dei diritti umani, ivi, 2010, p.309 s.; Considérations sur les sources d’inspiration et la motivation des arrêts de la Cour européenne des droits de l’homme, in Festschrift für Renate Jaeger, Grundrechte und Solidarität, N.P.Engel Verlag, Kehl am Rhein, 2010, p. 211 s.; La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il principio di legalità nella materia penale, in La Convenzione europea dei diritti dell’uomo nell’ordinamento penale (a cura di V.Manes e V.Zagrebelsky), Giuffré, Milano, 2011, p.69 s.; La Corte europea dei diritti dell’uomo dopo sessant’anni. Pensieri di un giudice a fine mandato, Spinelli Lecture 2011, in Foro it., 2012, V; Commentario Breve alla CEDU, Convenzione europea dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali (a cura di S. Bartole, P. De Sena, V. Zagrebelsky), Padova, Cedam, 2012; Le «juge national» à la Cour européenne des droits de l’homme. Considérations d’un juge à la fin de son mandat, in AA.VV., L’homme dans la société internationale, Mélanges en hommage au professeur Paul Tavernier, Bruxelles, Bruylant, 2013, p. 1119 s.; Corte cost., n. 49 del 2015, giurisprudenza della Corte europea dei diritti umani, art. 117 Cost., obblighi derivanti dalla ratifica della Convenzione, in Osservatorio costituzionale, Associazione Italiana Costituzionalisti, maggio 2015; Codificazione e diritti fondamentali della persona nel contesto europeo. La difficile convivenza, in Il codice civile ha 70 anni ma non li dimostra, a cura di L. Vacca, Jovene ed., Napoli, 2016, p. 15 s.; Manuale dei diritti fondamentali in Europa (con R. Chenal e L. Tomasi), 1° edizione, Il Mulino, Bologna, 2016 e 2° ed. 2019; Nozione e portata dell’indipendenza dell’Ordine giudiziario e dei giudici. Ruolo del Consiglio superiore della magistratura, in Osservatorio costituzionale, Associazione italiana costituzionalisti, giugno 2019; Aiuto al suicidio. Autonomia, libertà e dignità nel giudizio della Corte europea dei diritti umani, della Corte costituzionale italiana e di quella tedesca, in Legislazinone peale, 2020.

 

 

Ultimo aggiornamento gennaio 2021

 

 

 

Dalla Teca Digitale