Memorie della Classe di Scienze fisiche. vol. 30 (2006)

128 pp., € 18,00

INDICE

La gestione dei rifiuti in Provincia di Torino, di Chiara Mollea e Romualdo Conti, pp. 3-33

Nella Memoria -presentata nell'adunanza del 23 novembre 2005- si analizzano la situazione attuale e le prospettive future dei problemi dell'interramento controllato e di alcuni impianti biologici (compattaggio).

Romualdo Conti è professore ordinario di Impianti chimici nel Politecnico di Torino. Chiara Mollea è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Scienza dei Materiali e Ingegneria Chimica, Politecnico di Torino.


Descrizione e calcolo dell'evoluzione della vegetazione forestale: equazione di Monte Vigese, di Hisao Fujita Yashima e Giovanna Pezzi, pp. 35-54

Nella  memoria -presentata nell'adunanza dell'8 marzo 2006- si discutono i tempi e i modi dell'evoluzione di castagneti verso querceti misti dell'Appenino settentrionale in un sito classificato come Zona di Protezione speciale. 

Hisao F. Yashima è professore presso il Dipartimento di Matematica, Università di Torino; Giovanna Pezzi è ricercatrice presso il Dipartimento di Biologia evoluzionistica sperimentale, Università di Bologna. 


A Trade-Off Model for Eliciting Physicians' or Patients' Preferences in Healthcare Research Projects, di Roberto Corradetti e Roberto Furlan, pp. 55-89

Nella memoria -presentata nell'adunanza del 10 maggio 2006- si presenta un modello per la valutazione dei principali fattori che determinano le scelte di medici e pazienti circa i farmaci  e/o i trattamenti sanitari al fine di ottimizzare l'offerta dei prodotti nel mercato.

Roberto Corradetti  è professore associato di Statistica industriale presso il Dipartimento di Statistica e Matematica applicata ‘Diego de Castro', Università di Torino. Roberto Furlan è ricercatore presso lo stesso dipartimento.


Sulla progettazione degli appartamenti piramidali, di Riccardo Manzini, pp. 91-126

Nella memoria -presentata nell'adunanza del 10 maggio 2006- l'Autore ravvisa nelle prime Piramidi menfite due fattori costanti: 1) il corridoio in discesa dalla parete nord alle camere sepolcrali forma sempre, all'impatto col pavimento delle camere, il medesimo angolo; 2) la sezione verticale nord-sud delle camere è sempre compresa in un abaco formato di cinque quadrati uguali affiancati. Si prospetta quindi la probabilità che il progetto della Piramide a «doppia pendenza» sia stato tenuto ad archivio e ripreso per le piramidi successive.

Riccardo Manzini è medico-chirurgo, consulente scientifico del Museo egizio di Torino per le questioni inerenti le piramidi.