Memorie della Classe di Scienze fisiche. vol. 32 (2008)

166 pp, € 15,00

INDICE

Modified Stockwell Transforms, di Qiang Guo e Man Wah Wong, pp. 3-20

Nella memoria - presentata dal socio Luigi Rodino nell'adunanza del 21 novembre 2007 - gli autori espongono una trattazione matematica della trasformazione di Stockwell e propongono una sua generalizzazione. La trasformazione di Stockwell è una trasformazione integrale lineare, che agisce su funzioni di una variabile ed ha come risultato funzioni nelle due variabili tempo e frequenza. Introdotta una decina di anni fa da Stockwell, tale trasformazione ha trovato notevoli applicazioni all'Analisi del Segnale ed a problemi collegati dell'Analisi Tempo-Frequenza, riguardanti la Geofisica, lo studio dei sismi, lo studio dell'Atmosfera e del Clima, la ricostruzione di immagini in Medicina, l'Ingegneria  Meccanica ed Elettronica.


On the equivalent viscous damping for systems with hysteresis, di Giancarlo Genta e Nicola Amati, pp. 21-45

Il modello di smorzamento strutturale non è applicabile alle simulazioni eseguite nel dominio del tempo: questa caratteristica è ben nota ed esiste un'ampia letteratura a riguardo. Nel presente lavoro - esposto nell'adunanza del 13 febbraio 2008 - viene discusso il concetto di smorzamento equivalente costante, spesso usato per risolvere questo problema, per poi proporre un modello alternativo basato sulla trattazione di Biot e Caughey, ma con un numero limitato di gradi di libertà interni addizionali, ricavando le relative equazioni del moto. Un esempio mostra un'applicazione ad una struttura modellizzata usando il metodo degli elementi finiti.  


Osmotic pressure dependence on the solute-solvent interaction: thermodynamic model and experimental verification, di Marco Pizzi, Antonio Botrugno e Pasquale Mario Calderale, pp. 47-63

L'osmosi è un processo fisico in cui il trasporto di materia allo stato liquido è regolato da gradienti di concentrazione. Se due soluzioni a diversa concentrazione sono separate da una membrana semipermeabile, il solvente tende a fluire dalla soluzione a più bassa concentrazione a quella più concentrata. Il flusso di solvente è controbilanciato da una pressione idrostatica, detta pressione osmotica, generalmente indicata con π. Gli strumenti disponibili non consentono una misura diretta della pressione osmotica, come necessario in alcuni casi illustrati nel presente lavoro. Uno strumento dedicato è stato quindi progettato e realizzato. Le misure di pressione osmotica sono state confrontate con i modelli teorici disponibili. Data la scarsa correlazione delle stime teoriche con i dati sperimentali viene proposto un nuovo modello che tiene conto delle caratteristiche del soluto e del solvente. Il lavoro è stato presentato nell'adunanza del 13 febbraio 2008.


L'avamprogetto dei velivoli, di Ettore Antona, Sergio Chiesa, Sabrina Corpino e Nicole Viola, pp. 65-115

La memoria - presentata nell'adunanza del 12 marzo 2008 - ha lo scopo di esaminare l'evoluzione storica dell'avamprogetto aeronautico, presentando i vari strumenti che, successivamente, si sono sviluppati e utilizzati. Si discute su come, in avamprogetto, si possano considerare anche le scelte di tipo architettonico, mostrando come il problema sia stato recentemente risolto dall'avvento dei SW CAD-3D parametrici. Si discute infine come, in questo modo l'avamprogetto sia diventato molto più dettagliato di quanto in precedenza fosse, portando così a prevedere, per analisi preliminari o di più alto livello di sistema, anche forme semplificate di "pre-design".

 

Mobile teleoperated manipulator for difficult and hazardous environments, di Giancarlo Genta, Nicola Amati, Basilio Bona, Fabrizio Impinna, Miguel Kaouk Ng, Carmine Pristerà e Giuseppe Romeo, pp. 117-160

In questo lavoro - presentato nell'adunanza del 18 giugno 2008 - viene descritto il progetto, la modellizzazione e la costruzione dell'engineering model di una piattaforma mobile semiautonoma a 10 ruote per esplorazione lunare. La versione qui descritta è un telemanipolatore, con ridotta capacità di operazione autonoma. In futuro verrà utilizzata per sperimentare dispositivi in grado di aumentarne l'autonomia, in particolare mediante l'uso di sistemi di visione. La piattaforma è dotata di un braccio per manipolare oggetti, raccogliere campioni ed eseguire operazioni necessarie alla costruzione e alla manutenzione di insediamenti umani. Nel lavoro vengono discusse le tematiche relative alle tecnologie critiche, alle configurazioni necessarie per ottenere la necessaria mobilità e alle strategie di controllo più adatte.