Memorie della Classe di Scienze morali. vol. 29 (2005)

Clara Allasia, Prime spigolature dal Fondo Cian dell'Accademia delle Scienze di Torino, pp. 3-59.

La memoria ricostruisce l'iter culturale e politico di Vittorio Cian, un personaggio insieme significativo e controverso la cui vicenda costituisce un capitolo centrale della cultura italiana tra gli ultimi decenni dell'800 e la prima metà del 900. Utilizzando il ricchissimo epistolario contenuto nel Fondo Cian composto da 26.828 lettere e un'ampia letteratura dell'epoca in cui Cian svolse la sua attività, l'autrice traccia un profilo di questo intellettuale. Cian esercitò una vasta influenza e stabilì relazioni da un lato con Benedetto Croce, Francesco Ruffini, Lionello Venturi e il nipote Silvio Trentin, dall'altro con Giovanni Gentile e Giovanni Papini. Un aspetto importante è il rapporto di Cian con il fascismo, di cui egli fu un fervente seguace e propagandista nell'ambiente accademico e più in generale nell'ambito della cultura nazionale.