libro aperto

Regolamento delle pubblicazioni

Tipologia delle pubblicazioni

Art. 1

L'Accademia delle Scienze pubblica annualmente:

a) l'Annuario contenente il testo dello statuto e dei regolamenti principali, l'elenco completo dei Soci (in ordine di anzianità), l'elenco dei premi ed eventuale altro materiale stabilito dal Consiglio di Presidenza;

b) uno o più volumi di Atti della Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali, e uno o più volumi di Atti della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, contenenti la relazione del Presidente e la prolusione inaugurale dell'anno accademico, anticipato a parte in apposito fascicolo, le commemorazioni dei Soci della Classe tenute nel corso dell'anno (con relativa fotografia), le note dei Soci o anche note di studiosi estranei che siano state presentate da uno o più Soci e approvate dalla Classe competente; e infine una sezione riassuntiva delle adunanze delle Classi unite e delle adunanze della classe, con il rinvio al testo dei verbali delle sedute della classe pubblico nel sito dell'Accademia;

c) le Memorie della Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali e le Memorie della Classe di Scienze morali, storiche e filologiche, contenenti i lavori di maggiore ampiezza dei Soci o anche di studiosi estranei che siano stati presentati da uno o più Soci e approvate dalla Classe competente: la loro pubblicazione può avvenire singolarmente o in fascicoli comprendenti memorie di argomento affine;

d) i Quaderni dell'Accademia, contenenti il testo delle conferenze dell'Accademia.

Il Consiglio di presidenza può determinare annualmente il numero massimo di pagine da assegnare a ciascun tipo di pubblicazione.

Art. 2

L'Accademia pubblica inoltre i risultati di ricerche da essa promosse, o condotte sotto i propri auspici e con la collaborazione di suoi soci, nonché gli atti di congressi, convegni e seminari promossi dall'Accademia. La pubblicazione ha luogo su proposta di una Classe o dell'assemblea delle Classi unite, e su delibera del Consiglio di presidenza che ne dispone il finanziamento e che ne affida la cura a uno o più soci o anche, in casi eccezionali, a studiosi esterni.

 

Modalità di presentazione di note e memorie

Art. 3

La presentazione di note e memorie avviene nel corso delle adunanze scientifiche delle due Classi, ed è preannunciata nell'ordine del giorno.

Ogni lavoro viene presentato ed illustrato da un Socio. Per essere pubblicato a cura dell'Accademia, un lavoro, contestualmente consegnato in forma di manoscritto, viene sottoposto alla valutazione di un apposito Comitato Editoriale composto da tre Soci, di cui almeno due nazionali, per
ognuna delle due Classi, nominati in sede di adunanza di assemblea della relativa Classe all'inizio di ogni a.a.. Esso si avvale del supporto di revisori anche esterni scelti dallo stesso, la cui identità viene mantenuta assolutamente anonima.

Il Comitato può anche consigliare integrazioni o modifiche al manoscritto.

Il Comitato sottopone alla approvazione della Classe cui è stato presentato il lavoro, entro la sua terza adunanza successiva, una relazione adeguatamente motivata. Se la relazione è favorevole alla pubblicazione e viene approvata dalla Classe, il suo Direttore provvede ad inoltrare il manoscritto all'ufficio di redazione per la pubblicazione.

Art. 4

Le note non possono superare il limite di dieci pagine a stampa per la Classe di Scienze fisiche, matematiche e naturali, e di venticinque pagine a stampa per la Classe di Scienze morali, storiche e filologiche.

Art. 5

Le memorie non possono superare, di regola, il limite di cinquanta pagine a stampa.

 

Modalità di stesura e correzione testi

Art. 6

I testi di note e memorie devono essere consegnati in forma definitiva all'atto della presentazione (o, nel caso di testi rielaborati, nell'adunanza in cui vengono approvati), con una dilazione massima di quindici giorni per eventuali figure o grafici.

Art. 7

I testi di commemorazioni e conferenze devono essere consegnati in forma definitiva entro un mese dalla data in cui esse sono state tenute.

Art. 8

I testi devono essere consegnati in duplice copia, una su supporto magnetico e una cartacea (identica alla precedente), e redatti secondo quanto disposto dalle "norme per gli autori".

Art. 9

Qualora un testo sia consegnato senza il relativo supporto magnetico, all'autore saranno addebitati i costi per la riproduzione su supporto magnetico, salvo nel caso che si tratti di autori di commemorazioni o conferenze estranei all'Accademia.

Art. 10

L'autore riceverà per controllo le prime bozze, e dovrà restituirle entro quindici giorni con il visto per la stampa; eventuali correzioni effettuate sulle bozze gli saranno addebitate. La redazione non terrà conto di correzioni effettuate su bozze che pervengano in ritardo.

 

Eccedenza di pagine ed estratti

Art. 11

All'atto della correzione delle bozze l'autore è tenuto a compilare il modulo di ordinazione degli estratti.

Art. 12

Le pagine in eccedenza rispetto a quelle previste dall'art. 5 e il costo degli estratti sono a carico dell'autore, che è tenuto al loro pagamento diretto alla tipografia.

 

Redazione e pubblicazione

Art. 13

L'ufficio di redazione provvede alla cura dei testi e li trasmette alla tipografia, sottoponendo eventuali problemi al direttore della Classe o al direttore responsabile degli Atti e delle Memorie oppure, nel caso di questioni di carattere generale, alla Commissione per le Pubblicazioni.

Art. 14

Ogni Classe nomina il responsabile dei propri Atti e delle proprie Memorie nella persona di un socio nazionale residente, preferibilmente iscritto all'albo dei giornalisti; previo accordo tra le due Classi può essere nominato un unico direttore.

Art. 15

La pubblicazione dell'Annuario avviene, di regola, entro il mese di Gennaio; quella degli Atti ufficiali, degli Atti e delle Memorie delle due Classi entro il mese di Giugno dell'anno accademico successivo.

Approvato dalle Classi Unite del 10/04/2001