CRISTALLO

Duecento anni di cristalli misti

Martedì 22 e mercoledì 23 maggio 2018

Sala dei Mappamondi

 

PROGRAMMA 

 

Martedì 22 maggio, ore 15.00

Presiede Giovanni Ferraris.  Accademia delle Scienze

Giovanni Ferraris, Accademia delle Scienze
Cristalli misti 1818: nuove idee sulla struttura della materia

Livio Battezzati, Accademia delle Scienze
Soluzioni solide dei metalli: dalle regole di Hume-Rothery alle leghe ad alta entropia

Adriano Zecchina, Accademia delle Scienze e Giuseppe Spoto, Università di Torino
Ioni Ni2+, Co2+ e Fe2+sulla superficie di cristalli misti MgO-NiO, MgO-CoO e MgO-FeO: interazione con CO, NO e O2

Roberta Oberti, Accademia delle Scienze
I minerali come miscele cristalline complesse: il raffinamento strutturale e la prospettiva long-range

Giancarlo Della Ventura, Università di Roma Tre 
I minerali come miscele cristalline complesse: le spettroscopie vibrazionali e la prospettiva short-range

 

Mercoledì 23 maggio, ore 9.00

Presiede Roberta Oberti,  Accademia delle Scienze

Luca Bindi, Università di Firenze
Soluzioni solide: può questo concetto essere esteso ai quasicristalli?

Philippe D’Arco, Sorbonne Université
Calcoli quantistici su soluzioni solide. I- aspetti formali e combinatoriali.

Roberto Dovesi, Accademia delle Scienze
Calcoli quantistici su soluzioni solide. II- realizzazione ed esempi.

Roberto Compagnoni, Accademia delle Scienze
Soluzioni solide e segregazioni nei cristalli: quali informazioni per il petrografo?

Fabrizio Nestola, Università di Padova
La soluzione solida forsterite-fayalite: dalla profondità della Terra alla mineralogia planetaria 

 

Sala dei Mappamondi, Ingresso da Via Accademia delle Scienze 6

 

Abstract

Nel 1818 la scoperta che due composti possono co-cristallizzare aprì una nuova e proficua strada per l’indagine teorica sulla distinzione tra atomi e molecole e, in seguito, sulla determinazione della struttura della materia allo stato cristallino e delle sue proprietà cristallochimiche. Il chimico tedesco E. Mitscherlich, che per primo descrisse il fenomeno, era socio dell’Accademia delle Scienze di Torino e tra i primi a trarne importanti conclusioni fu Amedeo Avogadro, illustrissimo socio dell’Accademia.

Caratteristiche e proprietà dei cristalli misti sono però tuttora oggetto di ricerche ed applicazioni d’avanguardia in diversi settori della scienza dei materiali e delle scienze della Terra e dei corpi extraterrestri, come verrà discusso nelle dieci relazioni del convegno. 
 

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