Codex Purpureus di Rossano Calabro

Il Codex Purpureus di Rossano Calabro

Lunedì 22 gennaio 2018, ore 16.00 

Secondo incontro del ciclo "I Beni culturali  tra valorizzazione, restauro e conservazione"

 

PROGRAMMA

 

Saluto 
Alberto Piazza, Presidente dell’Accademia delle Scienze

Introduce 
Marco Filippi, Accademia delle Scienze e Politecnico di Torino

Presiede 
Lodovica Braida, Accademia delle Scienze

Intervengono

Marilena Maniaci, Professore di codicologia greca e latina, Università di Cassino

Maria Letizia Sebastiani, Direttore dell'Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario (ICRCPAL)

Lucilia Nuccetelli, Responsabile laboratorio di restauro ICRCPAL

Marina Bicchieri, Responsabile Laboratorio chimico ICRCPAL

 

Sala dei Mappamondi, ingresso da Via Accademia delle Scienze 6

 

Vai al calendario completo del ciclo 

 

Il Codex Purpureus di Rossano Calabro, conservato nel locale Museo diocesano d'arte sacra, è la porzione superstite di un tetraevangelo greco-orientale​ di straordinario valore artistico, paleografico, storico, biblico e documentario, attribuibile al VI secolo e di localizzazione dibattuta fra gli studiosi. I 188 fogli conservati sono interamente trascritti in maiuscola a caratteri d’argento e d’oro su pergamene di colore rosso vinaccia tendente al violaceo. Il testo dei Vangeli di Matteo e di Marco è preceduto da un prezioso ed enigmatico ciclo illustrativo, comprensivo di 13 pagine miniate, con scene accompagnate da cartigli descrittivi che illustrano alcuni momenti significativi della vita e della predicazione di Gesù Cristo. Il codice, che costituisce una testimonianza eccezionale per la storia del libro e della miniatura greca, è stato riconosciuto dall’Unesco nel 2015 come patrimonio dell'umanità e inserito nel "Registro della memoria mondiale".

L’Istituto Centrale per il Restauro e la Conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario gli ha dedicato un lungo e complesso intervento di conservazione diagnostica e di restauro, analizzandone con tecniche sofisticate i materiali e la struttura, anche al fine di precisarne la storia e il contesto di origine.