Diritti umani Salvadori

All’origine dei diritti di libertà

Massimo L. Salvadori (Accademia delle Scienze)

25 marzo 2021, ore 17.30

Première YouTube sul canale dell'Accademia delle Scienze,
seconda conferenza del ciclo  Europa e Diritti umani

Massimo L. Salvadori è Professore emerito dell’Università di Torino, dove ha insegnato Storia contemporanea e Storia delle dottrine politiche. Nel 1983-84 è stato Fellow al W. Wilson International Center for Scholars di Washington D.C. e Visiting Professor nel 1989 alla Columbia University e nel 1996 alla Harvard University. Tra il 1992 e il 1994 ha ricoperto la carica di Vicepresidente della Commissione Esteri della Camera dei deputati. Suoi libri e saggi sono stati tradotti in inglese, tedesco, francese, spagnolo e giapponese.

 

Abstract. La conquista dei diritti di libertà politici e civili è stata ed è il prodotto delle lotte condotte nel corso della storia da movimenti sociali, partiti politici e individui per allargare l’ambito della possibilità per gli uomini di agire abbattendo costrizioni considerate ingiuste imposte, in nome della conservazione di privilegi di parte, vuoi dagli Stati vuoi da qualsiasi altro titolare di potere. Che cosa si sia inteso e si intenda per libertà è naturalmente il frutto dei mutamenti della coscienza morale e civile prodottisi nelle varie forme di società quando le persone singole e intere collettività concepiscono progetti di nuovi modi di vita e si mobilitano per ottenere un consenso atto a tradurli in riconoscimento legislativo. Esempi canonici di una tale traduzione sono il Bill of Rights inglese del 1689, la Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino francese e il Bill of Rights americano, entrambi del 1791, per arrivare alla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata nel 1948 dall’assemblea generale dell’ONU.