Macchine da volo Leonardo

Le macchine di Leonardo e il fascino del volo

Lunedì 27 maggio, alle ore 17.00, Giancarlo Genta (Accademia delle Scienze) tiene la quinta conferenza del ciclo "Leonardo da Vinci. L'uomo universale"  

Abstract

Leonardo si inserisce nella tradizione dei ‘teatri di macchine’, a cavallo tra il Medioevo e il Rinascimento. Leonardo è sia ingegnarius che architectus, pertanto le sue macchine sono sia macchine civili – particolarmente macchine di supporto alle opere di architettura – che ingegna militari, oltre che dispositivi più propriamente architettonici quali quelli destinati alla regolazione delle acque (canali, chiuse e così via).
Come nel caso di tutta la tradizione delle macchine medievali, tra le sue creazioni si trovano macchine di uso comune ai suoi tempi – che comunque vengono spesso rielaborate con innovazioni e miglioramenti legati al suo genio particolare – e macchine fantastiche, che non vennero mai realizzate, ma che, se lo fossero state, non avrebbero potuto funzionare. Tuttavia queste macchine fantastiche sono in realtà anticipazioni di dispositivi che sarebbero diventati possibili, e sarebbero stati realizzati con successo, nei secoli a venire. Tra queste anticipazioni ci sono varie macchine volanti – cosa che distingue Leonardo dai suoi predecessori, e anche dai suoi imitatori – talvolta ispirate all’osservazione del volo e dell’anatomia degli uccelli, e talaltra ideate in modo assolutamente originale, come nel caso del cosiddetto ’elicottero’. Questa peculiarità leonardesca fa pensare a una vera e propria fascinazione per il volo.

 

Sala dei Mappamondi, con ingresso da Via Accademia delle Scienze 6

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