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International Darwin Day 2021

Il 12 febbraio è il Darwin Day, l’appuntamento annuale che celebra la nascita di Charles Darwin.


L'illustre biologo e naturalista inglese, padre della teoria dell'evoluzione, venne eletto socio dell'Accademia delle Scienze di Torino nel 1873: «risulta che il signor Carlo Darwin,  membro della Società Reale di Londra, è eletto colla maggioranza di 10 voti (2 voti furono contrari)». Darwin fu inoltre il primo scienziato a vincere, nel 1879, il premio Bressa, un atto che permise la diffusione delle teorie darwiniane in Italia.

 

Undici le proposte arrivate su cui la Giunta dovette scegliere: oltre a Darwin vi furono le candidature dell’ingegnere Orazio Chiazzari, per un nuovo sistema di alimentazione delle caldaie delle locomotive; l’Accademia di Berlino, per la pubblicazione del Corpus inscriptionum latinarum; Louis-Paul Cailletet e Raoul-Pierre Pictet per la scoperta della liquefazione dei gas; il professore Alfred Ledieu per due diverse opere relative alla navigazione e alla marina; il chimico Paul-Émile Lecoq de Boisbaudran per la scoperta del gallio e per le sue pubblicazioni sull’analisi spettrometrica; Alfred Wallace Russell per l’opera sulla distribuzione geografica degli animali; l’astronomo statunitense Asaph Hall per la scoperta dei satelliti di Marte; l’esploratore britannico Henry Morton Stanley  per le scoperte geografiche fatte in Africa; il matematico triestino Giulio Ascoli per una sua memoria e addirittura Alexander Graham Bell per l’invenzione del telefono.

Darwin non vinse per la sua celebre teoria e neanche per l’Origine delle specie, pubblicata vent’anni prima nel 1859, bensì per le opere di fisiologia vegetale, Sulle piante insettivore, Sui diversi modi di fecondazione nelle piante e Sulle forme differenti dei fiori in alcune famiglie di piante definite "classiche così per l'importanza dei risultati sperimentali ottenuti, come per l'acume critico col quale l'autore passa in rassegna tutte le spiegazioni possibili dei molti fatti osservati".

La Giunta per il primo premio Bressa era composta da: F. Sclopis (presidente dell'Accademia), A. Genocchi, M. Lessona, A. Cossa, G. Berruti, G. Basso; B. Boncompagni, G. Gorresio, A. Fabretti, A. Peyron, G. Flechia.