Giuseppe Maria Callery (1810-1862)

Un missionario sinologo appassionato di piante

Durante la seduta del 28 giugno 1844 viene eletto tra i Soci nazionali il sinologo Giuseppe Maria Calleri, oggi meglio conosciuto come Joseph-Marie Callery.

Nato a Torino il 25 giugno 1810 si trasferisce ventenne in Francia dove diventa prete missionario. Viene inviato in Corea (paese in cui non riuscirà mai a metter piede per via della ritrosia con cui venivano visti gli stranieri) e soggiorna prima a Macao e poi successivamente, dopo un breve rientro in Europa, in Cina come interprete dello stato francese avendo abbandonato l'abito talare. In quegli anni ha modo di studiare approfonditamente la lingua cinese e altre lingue orientali - che gli varranno l'elezione a Socio della Classe di Scienze morali -nonché di inviare campioni di piante a molte istituzioni e orti botanici europei, come la Pyrus calleryana, oggi molto diffusa tra America ed Europa.

A partire dal 1841 pubblica numerose opere sulla lingua cinese (tra le quali L'insurrection in Chine molto utile per ricostruire i rapporti franco-cinesi dell'epoca) contribuendo a diffondere la sinologia tra Italia e Francia. Nel 1854 pubblica anche un catalogo della Galleria sabauda (poi ristampato a Torino nel 1859), all'epoca ospitata nel palazzo dell'Accademia delle Scienze.

Nella sala dei Mappamondi, in una nicchia fra due librerie, si conserva oggi un suo ritratto che inviò pochi anni prima di morire.

Leggi la biografia che abbiamo contribuito a scrivere su wikipedia grazie al progetto GLAM.

Pyrus calleryana
callery
noi chi siamo